20 milioni di danni: il nubifragio costa caro a Napoli

Dopo il nubifragio del 21 giugno palazzo San Giacomo fa una prima stima dei danni che ammonta a 20 milioni di euro. 10 di questi saranno destinati al collettore Arena Sant'Antonio. Rimangono critiche le condizioni di via camaldolilli al Vomero e via Ben Hur a Soccavo

La prima stima dei danni provocati dal maltempo del 21 giugno ammonta a 20 milioni. Questa è la cifra stilata dall'unità di crisi riunitasi ieri in Comune. In città l'allarme è ancora alto. Il servizio meteo ha annunciato possibili temporali per i prossimi due giorni.

La situazione più grave, rispetto ai numerosi danni in città, è quella di via Camaldolilli al Vomero. Lì una voragine ha reso necessaria l'evacuazione di due palazzine. Si capirà come risolvere la questione, solo dopo la perizia degli speleologi che valuteranno l’ampiezza della cavità sottostante alla voragine. Intanto, l'ipotesi che va per la maggiore è quella di riempire la cavità con terreno, per renderla nuovamente stabile e consentire l’inizio dei lavori di ripristino delle abitazioni.

In via Conte della Cerra, chiusa da domenica notte per il cedimento di un muro di contenimento, che ha invaso la sede stradale sono già iniziati i lavori e i detriti sono stati rimossi. Domani la strada dovrebbe già essere riaperta.

Completamente diversa la condizione di via Ben Hur a Soccavo. Qui l'esplosione delle fogne ha rivestito la strada con un fiume di liquami e fango. Le conseguenze sono state drammatiche: tutti i locali sulla strada si sono allagati e decine di auto trascinate via. Questa la zona della città che costerà da più a palazzo San Giacomo in termini economici.

 Molto più delicata la situazione di via Ben Hur a Soccavo, dove l’esplosione di una condotta fognaria ha trasformato la stradina in un fiume di liquami e fango: decine di auto sono state trascinate via e tutti i locali terranei sono stati allagati. In quella zona ci saranno gli interventi più impegnativi (sul fronte economico) da parte dell’Amministrazione.

Ma mentre si pensa a come porre riparo ai danni del maltempo continuano le polemiche contro l'amministrazione rea di non aver saputo aiutare i cittadini in difficoltà. Polemiche a cui il sindaco ha risposto in prima persona: “Quando sono andata in via Camaldolilli nessuno si è lamentato e non sono arrivate accuse al Comune per lo scoppio della fogna. Anzi ho incontrato persone che erano felici per la mia presenza e per l’interessamento nei loro confronti.”

10 milioni saranno destinati dall'amministrazione solo per ripristinare la parte saltata via del collettore Arena Sant’Antonio bisognerà investire almeno dieci milioni di euro.
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