Qualità della vita nel Bel Paese: Napoli e provincia solo al 105esimo posto

Valutati tenore di vita, affari e lavoro, servizi-ambiente-salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero. Sul podio Bologna, maglia nera a Foggia. L'indagine ripropone l'annoso divario Nord-Sud

di Redazione 05/12/2011
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Panorama della città
Panorama della città

    La vivibilità a Napoli e provincia? Sempre più bassa. Lo dice la 22esima edizione della ricerca annuale de "Il Sole 24 Ore" dedicata alla "Qualità della vita nelle province italiane" che classifica Napoli al 105esimo posto.

    L'indagine mette a confronto la vivibilità nelle 107 province italiane in sei aree significative: tenore di vita, affari e lavoro, servizi-ambiente-salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero. Ciascuna area è suddivisa a sua volta in 36 parametri e alla pagella finale si arriva attraverso il calcolo dei 'voti' ottenuti nei 36 parametri e nelle sei tappe dell'indagine.

    La provincia italiana dove si vive meglio? Bologna. A Foggia, invece, va la maglia nera della vivibilità.

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    L'indagine ripropone l'annoso divario Nord-Sud. Nella classifica finale infatti, per arrivare alla prima realtà del Mezzogiorno bisogna scendere fino al 45/o posto occupato da Olbia-Tempio; al contrario partendo dal fondo classifica bisogna risalire fino all'84/o gradino per incontrare una provincia non meridionale, Frosinone. Anche nelle sei graduatorie di tappa è il Nord a prevalere: Treviso nel Tenore di vita, Ravenna in Affari e lavoro, Trieste nei Servizi, Piacenza nella Popolazione e Rimini nel tempo libero. Il Sud ha la sua rivincita nell'Ordine pubblico con Oristano che conquista la palma della sicurezza.

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    Avatar di massimo mastrolonardo

    R: Qualità della vita nel Bel Paese: Napoli e provincia solo al 105esimo posto

    massimo mastrolonardo:

    Non si vive bene a Napoli. Chi lo mette in dubbio.. la qualitá di vita si misura nel suo quotidiano. E qui, vivere significa un dover combattere tutti i giorni con i trasporti che non funzionano, con la burocrazia, con gente incapace, con file interminabili nei luoghi pubblici, con parcheggi inesistenti con parcheggiatori abusivi, con motorini sui marciapiedi, con macchine che non si fermano dovbe devono. E scusatemi se non ho parlato della munnezza e della camorra, non é la sede adatta, come la mancanza di lavoro e prospettive.-

    il 5 dicembre del 2011 segnala