Fiat Pomigliano, Marchionne: “Senza intese chiude”
"Spero in una intesa il più presto possibile", ha aggiunto. Ai giornalisti che chiedevano quale fosse il termine Marchionne ha risposto: "c'é un limite a tutto. Io la macchina la devo far partire"
di Redazione 11/06/2010
Nuvole nere si stagliano sul futuro dell'impianto Fiat di Pomigliano d'Arco. Nuvoloni preannunciati dall'Ad Sergio Marchionne al convegno del Consiglio Italia-Usa, riferendosi alla trattativa di oggi sullo stabilimento di Pomigliano: "Spero in una intesa il più presto possibile". Ai giornalisti che chiedevano quale fosse il termine Marchionne ha risposto: "c'è un limite a tutto. Io la macchina la devo far partire".
Quanto alle richieste di ulteriori aperture, da parte della Cgil, per un miglioramento dell'accordo, Marchionne ha risposto: "lasciamoli parlare e negoziare, e poi vediamo. Siamo alle fine dei tempi".
Quando i giornalisti gli hanno chiesto se senza intese la Fiat di Pomigliano rischi la chiusura, Marchionne ha risposto: "Non vedo cos'altro potrei fare". Interrogato ancora sul futuro dello stabilimento dichiara: "Che cosa ci facciamo? Ci facciamo campi di calcio?"
Ai cronisti che chiedevano se eventualmente la produzione potesse essere spostata in Serbia, Marchionne ha risposto: "É un Paese, per esempio, c'è anche la Polonia, dove hanno fatto questa macchina. Ma comunque ci sono molti Paesi".
Rimani aggiornato, Diventa Fan di NapoliToday su Facebook!
Ricevi le news dal comune di Pomigliano d'arco
Commenta