Nola, approvato il bilancio di Interporto Campano. Superato il periodo buio

Il Presidente Maiello: "Possiamo guardare con serenità al futuro, senza fardelli sulle spalle. Pronti a nuove iniziative"

L’ Assemblea dei Soci di Interporto Campano S.p.a., nei giorni scorsi, nel pieno rispetto dei tempi previsti dalla legge, ha approvato il bilancio di esercizio chiuso al 31/12/2017. Ciò rappresenta un tassello fondamentale per la ripresa della società, dopo gli anni di tensione
finanziaria ed organizzativa.
L’Accordo di ristrutturazione con il ceto bancario, sottoscritto ad aprile 2017, ha avuto significativi effetti economici sull’intera attività. È ripreso, così, un cammino di sviluppo e grazie all’AdR sono stati delineati contorni certi alla gestione economico-finanziaria, mettendo un robusto “tetto” alle attività del polo logistico campano.

L’Interporto Campano S.p.A gestisce l’interporto di Nola, tra i primi in Europa con una infrastruttura completa (inclusa una stazione ferroviaria interna) e una articolata offerta di servizi logistici, attraverso società controllate totalitarie. Il presidente Giuseppe Maiello ha affermato: “Il valore intrinseco di Interporto Campano è stato riconosciuto esplicitamente dal ceto bancario che ha continuato sempre a supportarci. Il periodo “buio”, però, è alle spalle e possiamo guardare al futuro con serenità, consapevoli di non avere più un fardello pesante da portare. Tutto questo evidenzia il ritorno alla normalità gestionale e il ripristino di condizioni di equilibrio, che ci permettono di sviluppare nuove iniziative e progetti commerciali”. 

Una delle direttrici di sviluppo è rappresentata dalla recente istituzione nell’interporto dell’area ZES (Zona economica Speciale). La ZES, infatti, è uno strumento formidabile di sviluppo e di crescita con una notevole capacità di attrazione di investimenti, con il suo corredo di incentivi e detrazioni di imposta, in grado di attrarre operatori del settore, nazionali ed internazionali. Inoltre, si punta alla crescita ulteriore del trasporto ferroviario e dell’intermodalità. Nel corso del 2017 le attività della TIN SpA (Terminal intermodale Nola) si sono incrementate di circa il 7%. Il fatturato ha registrato un incremento del 4% rispetto al 2016.

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Interporto Servizi Cargo, nel corso del 2017, ha effettuato 1712 treni, ampliato il network di collegamenti che oggi ricomprende le seguenti tratte: Milano-Pomezia-Nola, Verona-Bologna-Nola, Busto Arsizio-Bologna, Verona-Giovinazzo. Non ritenendola più strategica, nel 2017, la controllata di Interporto Campano, Aliport Srl, ha perfezionato la cessione del 5 per cento delle azioni di Gesac Spa, gestore dell’Aeroporto
Internazionale di Capodichino.

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