Contributi: l'Inps li chiede a un uomo morto da 19 anni

Scivolone dell'Inps che ha notificato la richiesta di 1.600 euro per contributi non versati a un cittadino deceduto 19 anni fa. A scoprirlo è stato il postino di Santa Lucia di Serino

Pagare è come gli esami: non si finisce mai e, stavolta, non è bastato neanche l'eterno riposo per un cittadino, Domenico Landolfi, deceduto 19 anni fa a cui l'Inps ha notificato la richiesta di 1.600 euro per contributi non versati. L'intimazione di pagamento è stata indirizzata ad un artigiano di Santa Lucia di Serino che era morto nel 1991.
Netta e precisa la contestazione: Landolfi si è "reso responsabile di omessi o ridotti contributi per un totale di otto anni, compresi il 1992 e il 1993" quando il contribuente era già deceduto da due anni. La scoperta dell'errore si deve al postino del paese che nel tentativo di rintracciare il destinatario, non trovando nessuno all'indirizzo indicato, ha consegnato la comunicazione ad un omonimo. Dagli uffici avellinesi dell'Inps non commentano, anche se si stanno ricostruendo i passaggi che hanno portato allo spiacevole equivoco.

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