Supermercato Coop all'Arenaccia, oggi l'inaugurazione

Carmelo Nanì, direttore Divisione IperCoop Campania: "Una grande opportunità per la Campania e per la Cooperativa. Per noi un'occasione di rilancio: abbiamo scelto un format, quello del superstore, che in questa regione non avevamo mai testato"

Coop in Campania riparte dal cuore della città, dal quartiere dell’Arenaccia, a poche centinaia di metri dalla Stazione Centrale. Nuovo superstore in Via Arenaccia 154. L’immobile è stato ricostruito, mantenendone le linee architettoniche, dove sorgeva un vecchio edificio sede della Telecom. La proprietà è di Unicoop Firenze e Unicoop Tirreno (in base a una collaborazione avviata anche in altri territori) usufruisce dei locali con contratto di affitto: una doppia rampa esterna conduce ai due piani di parcheggi con 150 posti auto.

Il superstore occupa l’intero piano terra dello stabile con 2.200 metri quadrati di area vendita, al secondo piano si trova un negozio di elettronica, mentre al terzo e ultimo piano si trovano altri parcheggi, uffici e un’attività di ristorazione. «Credo che sia una grande opportunità – spiega Carmelo Nanì, direttore Divisione IperCoop Campania – per la Campania e per la Cooperativa. Abbiamo realizzato il più grande supermercato di Napoli città, il primo a insegna Coop. Questa deve essere per noi un’occasione di rilancio e abbiamo scelto un format, quello del superstore, che in questa regione non avevamo mai testato». «La nostra politica dei prezzi – continua Nanì – sarà molto aggressiva. Questa è una tappa e uno snodo di fondamentale importanza per la Cooperativa: abbiamo grandi speranze sul nostro futuro in Campania».

All’interno del supermercato lavorano 93 dipendenti, collocati tutti utilizzando personale già attivo all’interno di Unicoop Tirreno. Il supermercato dell’Arenaccia è stato pensato come il luogo ideale per la spesa di tutti i giorni. L’assortimento merceologico punta sui prodotti freschi, con particolare attenzione alla provenienza locale. In Campania Unicoop Tirreno ha attività contratti di fornitura con 117 produttori locali (di cui 61 di Napoli e provincia), per un giro d’affari di oltre 15milioni di euro l’anno. Nel reparto pane e pasticceria è stata inserita la panificazione.

Nel reparto ortofrutta saranno garantite, oltre alla convenienza quotidiana, numerose offerte nei fine settimana e l’introduzione di prodotti stagionali campani; presso la macelleria è disponibile sia un banco assistito che la vendita a libero servizio di prodotti già preparati, così come in pescheria dove si può trovare sia il pesce fresco che il surgelato sfuso.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Anche il banco gastronomia dispone di una vasta gamma di prodotti, con particolare rilievo per quelli locali, anche in confezioni take away, oppure con la produzione di prodotti da asporto e di rosticceria nel banco “gastronomia calda”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dagospia: “Stefano De Martino sta con Alessia Marcuzzi. Belen ha un fidanzato napoletano”

  • Il Cristo Velato, il capolavoro del Principe di Sansevero famoso in tutto il mondo

  • Tenta una violenza sessuale in piena piazza Garibaldi: denunciato

  • Tarro: "Ci sarà ancora qualche caso di Covid, ma non tornerà nessuna epidemia in autunno"

  • Chiude la Gelateria "La Scimmia" di piazza Carità: era aperta dal 1933

  • Incinta, scopre di avere il Coronavirus in ospedale a Nola prima del parto

Torna su
NapoliToday è in caricamento