I Subsonica con il loro sound stregano l’Arena Flegrea di Napoli

Grande successo per gli ospiti del Noisy Naples Fest

Foto di Mattia Esposito

Il gruppo torinese, reduce dal successo del tour europeo di dicembre e da quello nei palasport italiani, accompagnato da una scenografia mai vista prima in Italia (cinque piattaforme in movimento a simboleggiare le anime di una vera band), non accenna a fermarsi e prosegue con una serie di speciali date estive nei più importanti festival del Paese.

Giovedì 18 luglio i Subsonica si sono esibiti all’Arena Flegrea per il Noisy Naples Fest, con il loro nuovo show che segue la pubblicazione dell’ultimo lavoro discografico, “8” (uscito lo scorso ottobre per Sony Music, l’ottavo album in studio che segna il gran ritorno di Samuel (cantante), Max Casacci (produttore e chitarrista), Boosta (tastierista), Ninja (batterista) e Vicio (bassista).

Circa due ore di spettacolo “con luci, atmosfera e un calore che solo il pubblico di Napoli sa regalare” queste le parole di Samuel ad un pubblico visibilmente coinvolto e carico di affetto per la band. Il frontman del gruppo è rimasto cosi folgorato dall’ospitalità degli spettatori che ha cercato in tutti i modi, sue testuali parole, di colmare la distanza col pubblico presente, riuscendoci nel modo migliore e più efficace possibile: con la musica.

Lo show prosegue incalzando finché Boosta -il tastierista- esordisce: “Abbiamo saputo che c’è gente che ha parlato male di noi…” (riferendosi alla prolungata assenza del gruppo dalla città partenopea) e continua, rivolgendosi a chi ha avuto da ridire, con una colorita espressione dialettale che non stiamo qui a riproporre… calandosi pienamente nei panni di un napoletano “DOC”.

Da “Discolabirinto” a “Up Patriots To Arms”, da “Nuova ossessione” a “Fenice”, da L’incubo” - il nuovo singolo estratto dall’ultimo lavoro “8” - che coinvolge il rapper torinese Willie Peyote a “Bottiglie rotte” passando per “Respirare”, da “Liberi tutti” a “Il diluvio”, da “Strade” a “Tutti i Miei Sbagli”, da “Aurora sogna” a “Il cielo su Torino”. I Subsonica hanno passato in rassegna tutti i loro maggiori successi alternandoli alle new song e regalando ai fan come ciliegina sulla torta una canzone del vecchio repertorio, ma tanto amata: “Incantevole” dedicata spassionatamente a Napoli. Pubblico in totale visibilio nonostante la sicurezza esortasse a mantenere la propria postazione. La band nata nel 1996, influenzata dai linguaggi musicali più sperimentali, ha rivoluzionato la scena alternativa italiana e ha creato un sound immediatamente riconoscibile, coniugando suoni elettronici, incisività melodica tipicamente italiana e grande carica sul palco. I Subsonica sono, infatti, unanimemente apprezzati per la potenza dei loro live.

E, come volevasi dimostrare, l’Arena Flegrea è stata la perfetta cornice di un concerto decisamente atteso e assolutamente mozzafiato.

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