Il 27 marzo Roy Paci all'Arenile di Bagnoli
L'Arenilereload organizza un'altra serata di musica e divertimento. L'ultimo sabato di marzo ci sarà un dj d'eccezione, il trombettista siciliano giunto ai suoi 25 anni di carriera
di Redazione 18/03/2010
Sabato 27 marzo all'Arenilereload di Bagnoli suonerà Roy Paci. Sarà una serata imperdibile per gli amanti della musica e del divertimento che questa volta avranno a che fare con un dj d'eccezione: il trombettista e compositore siciliano noto per le sue "Toda joia toda Beleza" e "Viva la vida".
Roy Paci muove i suoi primi passi musicali da giovanissimo in Sicilia e nel 1990 si trasferisce in Sudamerica dove suona con la "Big Band" di Stato Argentina e con gruppi di cumbia e con musica popolar do Brasil, esibendosi al fianco di Selma Reis. Rientrato in Italia partecipa ad innumerevoli progetti musicali, tra i più importanti ricordiamo: Orchestra Spaziale di Giorgio Casadei, Cristina Zavalloni Open Quartet con Michel Godard, Francesco Branciamore Trio, ecc.
Il suo rapporto col teatro e la musica sperimentale improvvisata sfociano nel progetto di Ivano Fossati "Scambi pressoché telepatici". Con l'amico Fabio Barovero (Mau Mau) sempre nel '98 realizza, dopo una accurata ricerca, il progetto Banda Ionica che come primo progetto raccoglie le più importanti marce funebri del sud d'Italia, il primo lavoro al mondo nel suo genere. "Passione", titolo del progetto, riscuote forti consensi sia tra gli addetti ai lavori che tra il pubblico; due brani del disco entrano a far parte della colonna sonora del film d'autore "La ragazza sul ponte" del francese Patric Laconte.
Fonda alla fine del '99 l'etichetta discografica Etnagigante, sotto l'egida della quale nasceranno progetti come "Conjura" (F.Casadei, N.Morgia, F.Cusa, R.Paci) e "On-Ice" dell'area sperimentale e la produzione di gruppi siciliani ska-reggae come Cheech Skaos e Kebana. Costituisce nel frattempo l'Hajjaj Collective, ovvero un ensemble a numero variabile di improvvisatori siciliani per una serie di registrazioni incrociate con gruppi stranieri. Nel '99 avviene l'incontro con Manu Chao, col quale suonerà dal vivo. Nel 2001 esce il secondo lavoro della Banda Ionica "Matri Mia" che raggiunge la top ten dei migliori dischi di world music europea, con ospiti di riguardo come Vinicio Capossela, Arthur H, Joe dei La Crus. Contemporaneamente sviluppa "Roy Paci & Aretuska", il suo primo progetto da solista, con tutti giovani musicisti siciliani.
Nel 2003 arriva "Tuttapposto", il secondo lavoro a firma Roy Paci & Aretuska, prodotto da Etnagigante e distribuito da V2. L'album, il cui sound spazia fra calypso, rock steady, swing e sonorità caraibiche, vede Roy Paci alle prese tanto con brani propri che con nuovi arrangiamenti di brani della tradizione siciliana. Fra i vari guest dell'album vanno citati Grazia Negro, Cristina Cavalloni e il grande Tony Scott, nonché il sax di Chicco Montefiori. Poi arrivano altri concerti italiani e un tour europeo in cui Roy e gli Aretuska suonano in paesi come Francia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Svizzera, Austria e Macedonia.
Nell'estate dello stesso anno arriva la partecipazione al FestivalBar, seguita dalla consegna a Roy del rinomato Premio Carosone e una collaborazione con il cinema: Roy e gli Aretuska riarrangiano per il film "Il paradiso all'improvviso" di Leonarxdo Pieraccioni lo storico brano "Besame mucho", in una versione assolutamente trascinante.
Ma Roy Paci non ha nessuna intenzione di fermarsi qui: nel 2004 nasce il progetto "Corleone" al quale partecipano grandi improvvisatori come Carlo Actis Dato, Mirko Sabatini, Maurizio Martusciello, Giorgio Giovannini, Sebastiano Bell'Arte, Giovanni Lullo Mosso. E' con loro che nell'ottobre del 2004 inizia le registrazioni di "Wei-Wu-Wei", il primo album della formazione, seguito, a poche settimane di distanza, dall'inizio delle registrazioni del terzo album di Aretuska, "Parola d'onore".
Nella sua incredibile carriera, che ha da poco festeggiato i 25 anni, Roy ha arrangiato, scritto e suonato anche per Samuele Bersani, Piero Pelu', Luca Barbarossa, Vinicio Capossela. Ha collaborato dal vivo tra gli altri con: Teresa De Sio, Manu Chao, Giorgio Conte, 99 Posse, Mau Mau, Eric Mingus, Carlo Actis Dato, Enrico Rava, Vinicio Capossela, Sean Bergin, Ned Rothemberg, John Edwards, Nicola Arigliano, Amy Denio, Cesare Basile, Han Bennink, Walter Weibous, Flying Luttembachers, Blue Beaters, New York Ska Jazz Ensemble, Zap Mama, Trilok Gurtu, Tony Levin, Macaco, Subsonica, e tanti altri.
Roy Paci muove i suoi primi passi musicali da giovanissimo in Sicilia e nel 1990 si trasferisce in Sudamerica dove suona con la "Big Band" di Stato Argentina e con gruppi di cumbia e con musica popolar do Brasil, esibendosi al fianco di Selma Reis. Rientrato in Italia partecipa ad innumerevoli progetti musicali, tra i più importanti ricordiamo: Orchestra Spaziale di Giorgio Casadei, Cristina Zavalloni Open Quartet con Michel Godard, Francesco Branciamore Trio, ecc.
Il suo rapporto col teatro e la musica sperimentale improvvisata sfociano nel progetto di Ivano Fossati "Scambi pressoché telepatici". Con l'amico Fabio Barovero (Mau Mau) sempre nel '98 realizza, dopo una accurata ricerca, il progetto Banda Ionica che come primo progetto raccoglie le più importanti marce funebri del sud d'Italia, il primo lavoro al mondo nel suo genere. "Passione", titolo del progetto, riscuote forti consensi sia tra gli addetti ai lavori che tra il pubblico; due brani del disco entrano a far parte della colonna sonora del film d'autore "La ragazza sul ponte" del francese Patric Laconte.
Fonda alla fine del '99 l'etichetta discografica Etnagigante, sotto l'egida della quale nasceranno progetti come "Conjura" (F.Casadei, N.Morgia, F.Cusa, R.Paci) e "On-Ice" dell'area sperimentale e la produzione di gruppi siciliani ska-reggae come Cheech Skaos e Kebana. Costituisce nel frattempo l'Hajjaj Collective, ovvero un ensemble a numero variabile di improvvisatori siciliani per una serie di registrazioni incrociate con gruppi stranieri. Nel '99 avviene l'incontro con Manu Chao, col quale suonerà dal vivo. Nel 2001 esce il secondo lavoro della Banda Ionica "Matri Mia" che raggiunge la top ten dei migliori dischi di world music europea, con ospiti di riguardo come Vinicio Capossela, Arthur H, Joe dei La Crus. Contemporaneamente sviluppa "Roy Paci & Aretuska", il suo primo progetto da solista, con tutti giovani musicisti siciliani.
Nel 2003 arriva "Tuttapposto", il secondo lavoro a firma Roy Paci & Aretuska, prodotto da Etnagigante e distribuito da V2. L'album, il cui sound spazia fra calypso, rock steady, swing e sonorità caraibiche, vede Roy Paci alle prese tanto con brani propri che con nuovi arrangiamenti di brani della tradizione siciliana. Fra i vari guest dell'album vanno citati Grazia Negro, Cristina Cavalloni e il grande Tony Scott, nonché il sax di Chicco Montefiori. Poi arrivano altri concerti italiani e un tour europeo in cui Roy e gli Aretuska suonano in paesi come Francia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania, Svizzera, Austria e Macedonia.
Nell'estate dello stesso anno arriva la partecipazione al FestivalBar, seguita dalla consegna a Roy del rinomato Premio Carosone e una collaborazione con il cinema: Roy e gli Aretuska riarrangiano per il film "Il paradiso all'improvviso" di Leonarxdo Pieraccioni lo storico brano "Besame mucho", in una versione assolutamente trascinante.
Ma Roy Paci non ha nessuna intenzione di fermarsi qui: nel 2004 nasce il progetto "Corleone" al quale partecipano grandi improvvisatori come Carlo Actis Dato, Mirko Sabatini, Maurizio Martusciello, Giorgio Giovannini, Sebastiano Bell'Arte, Giovanni Lullo Mosso. E' con loro che nell'ottobre del 2004 inizia le registrazioni di "Wei-Wu-Wei", il primo album della formazione, seguito, a poche settimane di distanza, dall'inizio delle registrazioni del terzo album di Aretuska, "Parola d'onore".
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Nella sua incredibile carriera, che ha da poco festeggiato i 25 anni, Roy ha arrangiato, scritto e suonato anche per Samuele Bersani, Piero Pelu', Luca Barbarossa, Vinicio Capossela. Ha collaborato dal vivo tra gli altri con: Teresa De Sio, Manu Chao, Giorgio Conte, 99 Posse, Mau Mau, Eric Mingus, Carlo Actis Dato, Enrico Rava, Vinicio Capossela, Sean Bergin, Ned Rothemberg, John Edwards, Nicola Arigliano, Amy Denio, Cesare Basile, Han Bennink, Walter Weibous, Flying Luttembachers, Blue Beaters, New York Ska Jazz Ensemble, Zap Mama, Trilok Gurtu, Tony Levin, Macaco, Subsonica, e tanti altri.










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