Al museo Scerrato dell'Orientale le mummie dei gatti egiziani di 2400 anni fa

Questa mattina l'eccezionale apertura alla stampa, da domani le mummie saranno visitabili ogni venerdì dalle 11 alle 14. I gatti sono morti circa 2400 anni fa in Egitto, il restauro delle mummie è opera di un team di ricerca guidato da una napoletana

L'apertura al pubblico è prevista da domani, ma quest'oggi in via eccezionale le porte del museo Scerrato dell'Orientale si sono aperte per la visita della stampa. Le cinque mummie di gatti egiziani, cui ha lavorato una equipe di egittologi dell'Università, guidata da Maria Diletta Pubblico, rappresentano l'unico gruppo di mummie di questo tipo presente in Italia. Saranno visitibabili, gratuitamente, ogni giovedì e venerdì dalle 11:00 alle 14:00. 


I gatti sono stati uccisi ancora molto giovani, si pensa tra i 4 e i 12 mesi, e risalgono a un periodo tra il 390 avanti Cristo e il 170 avanti Cristo. Sulle bende chiare sono stati disegnati, con sottili fasce nere, i tratti originali dei gatti, quattro dei quali sono della specie libica, uno di specie nilotica. Le mummie si trovavano in una stanza della Società Africana Italiana, abbandonate dagli anni '50. Provengono dall'area del medio Egitto, da una delle 31 necropoli dedicate alle divinità feline. 

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