La leggenda dell’amore tra Nisida e Posillipo

Si racconta che un tempo un giovane bello e gentile di nome Posillipo si innamorò di Nisida, una fanciulla di campagna. Dopo anni vissuti sperando invano che lei ricambiasse il suo amore, Posillipo decise di porre fine al suo dolore gettandosi in mare

Non c’è luogo di Napoli che non evochi storie misteriose e leggende incredibili. Tra i racconti più affascinanti c’è quello che vede protagonisti Nisida e Posillipo. Secondo la leggenda, tanto tempo fa, in questa località circondata dal mare abitava un giovinetto bello e gentile, amato da tutti per la sua grande bontà e semplicità: il suo nome era Posillipo. Nonostante il fanciullo fosse corteggiato da tutte le donne del quartiere, lui aveva occhi solo per Nisida, una ragazza di campagna, tanto bella quando malvagia. Nonostante la sua freddezza e indifferenza, Posillipo si innamorò perdutamente di lei, senza, però, mai essere ricambiato. Dopo mesi e anni vissuti sperando invano che Nisida si innamorasse di lui, decise di porre fine alle sue sofferenze d’amore gettandosi in mare. Il Fato, però, scelse un destino diverso per lui: lo trasformò nello splendido promontorio bagnato dalle acque del Golfo di Napoli. Anche la fanciulla ebbe un destino simile e dall’epilogo prodigioso: venne trasformata nel piccolo isolotto che sorge dirimpetto al promontorio di Posillipo. I due personaggi divennero due entità morfologiche distinte e separate, ma accomunati dallo stesso epilogo, destinati a restare per sempre l’uno vicino all’altra. L’istmo che separa i due è l’emblema di quell’amore che non ha mai avuto modo di esistere.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oggi il promontorio di Posillipo è uno dei posti più suggestivi e panoramici di Napoli, a differenza di Nisida che, probabilmente, a causa della cattiveria della fanciulla che le ha dato il nome, è stata scelta come luogo di prigionia e dimora di persone che hanno commesso reati. Oggi, sull’isolotto di Nisida ha sede l’Istituto Penale dei Minori, che accoglie circa 60 ragazzi e 10 ragazze di età compresa tra i 14 e 21 anni sottoposti a provvedimenti di natura penale e amministrativa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • De Luca: "Picco di contagi a inizio maggio. Stringiamo i denti o giugno e luglio chiusi in casa"

  • Coronavirus, tutti gli aggiornamenti del 5 aprile a Napoli e in provincia

  • Covid-19: lutto a Chiaia per la morte di Luciano Chiosi

  • Lettera ai figli dopo la morte: "Quando la leggerete non ci sarò più"

  • Coronavirus, morta una 48enne ricoverata al Loreto Mare

  • Scossa di terremoto nella notte: preoccupazione nell'area flegrea

Torna su
NapoliToday è in caricamento