Napoli incontra la Grecia: 500 studenti per la Giornata Mondiale della Lingua greca

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C'è anche una versione in greco antico di "Je so' pazzo" di Pino Daniele tra le migliori esibizioni della quarta Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca, che al Maschio Angioino di Napoli ha riunito circa 500 studenti, provenienti soprattutto da Napoli e dalla Campania ma anche da scuole elleniche. Si tratta di una formula consolidata a cui partecipano molti licei classici regionali, coordinati dalla Comunità Ellenica di Napoli e della Campania, attivo gruppo ellenico-partenopeo da cui è partita l'idea - poi approvata dal Parlamento Greco - della Giornata Mondiale della Lingua e della Cultura Greca. 



Il progetto è stato patrocinato - tra gli altri - dalla Camera dei Deputati, dal Ministero dell'Istruzione greco (presente a Napoli il vice Ministro Meropi Tzoufi) e dal Comune di Napoli (è intervenuto il sindaco Luigi de Magistris). Studentesse e studenti si sono sfidati in una maratona di rappresentazioni teatrali, danze e canti. Nello specifico, la versione greca del brano di Pino Daniele è stata messa in scena dal liceo Carducci di Nola. Per il sindaco de Magistris l'enorme partecipazione "è anche un messaggio da inviare all'Unione Europea: noi non ci pieghiamo di fronte ai diktat finanziari e alle ingiustizie, perché il popolo greco e il popolo napoletano hanno nel sangue il senso di libertà e di fratellanza". La maratona proseguirà domani, sabato 9 febbraio. 

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