Fontane del Seguro, obelischi ma anche abbeveratoi

Nel cuore del Mercato, furono realizzate dall’architetto che ha progettato anche la piazza e la Chiesa di Santa Croce

Foto di Chiara Di Martino

Sono due, identiche, poste ai due lati di piazza Mercato, una delle più ricche di storia della città un tempo chiamata "Foro Magno": qui, tra le tante cose, fu decapitato Corradino di Svevia e teatro della rivolta di Masaniello. Ancora oggi la piazza ospita due fontane, chiamate le "fontane del Seguro" o "Fontane-obelischi". Sono lì dalla fine del Settecento e furono realizzate dall’architetto e incisore sicliano Francesco Seguro (o Securo), che aveva ricevuto da Ferdinando IV l’incarico di riprogettare l’intero spazio dedicato al commercio cittadino – danneggiato da un incendio - con un impianto simmetrico caratterizzato dall'esedra, oltre che la stessa Chiesa di Santa Croce al Mercato, che domina la piazza.

Le due Fontane-Obelischi sono nate con una doppia funzione: ornamentale, senza dubbio, ma fin dalla progettazione avevano anche lo scopo di fornire l’acqua necessaria alle attività del mercato e ad abbeverare gli animali da traino che trasportavano le merci. Ne fu posta una sul lato est e un’altra parallela sul lato ovest, entrambe a forma di obelisco piramidale con influenze egiziane, decorato da teste di leone a metà altezza, ghirlande in pietra arenaria e festoni, appoggiato su un basamento in piperno dove si trova la fontana e da cui partono i sostegni per le quattro sfingi ornamentali, alcune in pietra arenaria, altre in pietra casertana di Bellona.

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Gli elementi che fanno da cornice ai gettanti d'acqua sono dunque le sfingi. Nel 2016 le fontane, che versavano in serie condizioni di degrado (le sfingi, per esempio, erano da tempo tutte prive della testa), sono state oggetto di una imponente operazione di restauro. Negli anni precedenti era stato anche ripristinato l’impianto idrico. Poco distante dalle fontane, anche la Chiesa di Sant'Eligio (visibile dalla piazza) con la sua antichissima torre-orologio. L'architetto e incisore Seguro, oltre ad essere stato il "regista" dell'intera piazza, a Napoli ha progettato anche Palazzo Salerno, in piazza del Plebiscito.

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