Cimiteri, Santangelo: “Non risultano lapidi cadute a terra e resti mortali”

Dopo la notizia del cedimento di alcune lapidi nel cimitero di Poggioreale il vice sindaco Tino Santangelo ha dichiarato: "Non risultano assolutamente lapidi cadute a terra e tanto meno resti mortali esposti alla vista del pubblico"

di Redazione 05/11/2009
In merito alla notizia del cedimento di alcune lapidi al Fondo Desiderio nel cimitero di Poggioreale, il vice sindaco Tino Santangelo ha rilasciato una dichiarazione: "Da un sopralluogo effettuato oggi al Fondo Desiderio nel Cimitero della Pietà a Poggioreale non risultano assolutamente lapidi cadute a terra e tanto meno resti mortali esposti alla vista del pubblico.

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Non risultano assolutamente lapidi cadute e resti mortali esposti
Ove si rinvengano lapidi distaccate dalla propria sede si sottolinea che l'intervento di ripristino è di competenza del cittadino che ha in concessione il loculo. Solo quando questi non provveda il Comune interviene in danno rimuovendo la lapide e tamponando provvisoriamente il sacello. Allo stato appare, quindi, del tutto fuori luogo il clamore con il quale è stata diffusa una notizia che è limitata a casi sporadici, non riguarda l'interezza delle aree cimiteriali e non è certamente addebitabile all'incuria dell'Amministrazione Comunale. Non è possibile che le strutture cimiteriali cittadine siano ogni giorno sulle pagine dei giornali perché la situazione di Napoli non è dissimile da quella delle altre grandi città d'Italia".