I 5 piatti napoletani da preparare a Carnevale

Dal dolce al salato, ecco un elenco di pietanze carnevalesche, con le relative ricette, che non possono assolutamente mancare sulle tavole partenopee

Quest’anno il Carnevale inizierà il 20 febbraio (giovedì grasso) e si concluderà il 25 febbraio (martedì grasso). Si tratta di una festa religiosa tipica dei Paesi con tradizione cattolica, anche se i caratteri della celebrazione provengono da festività molto antiche, come le dionisiache greche e i saturnali romani. Per tradizione in questi giorni le strade delle città si animano di colori, musica e gente mascherata che danza e fa baldoria. Per i napoletani la festa ha sempre avuto una grande importanza. Nel XVIII secolo, per volontà del re Carlo di Borbone, era usanza costruire le “cuccagne” (strutture in legno ricoperte di cibo che venivano donate al popolo) e organizzare eleganti feste in maschera nei più bei palazzi napoletani. La città, in quei giorni, si colorava a festa e in ogni vicolo si respirava un’aria di gioia e allegria. Ma il Carnevale per i napoletani era, ed è ancora oggi, anche un’occasione per portare in tavola le migliori leccornie della tradizione culinaria partenopea. Dai piatti salati a quelli dolci, ecco l’elenco delle 5 pietanze napoletane immancabili a Carnevale.

LA LASAGNA

Le origini di questo piatto risalgono all’antica Roma: con il termine “laganon” e “laganum” i romani indicavano una sfoglia sottile ricavata da un impasto a base di farina di grano, che veniva cotto al forno o direttamente sul fuoco.

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