Ricetta della Crostata all'uva

Un delizioso guscio di frolla dal ripieno goloso di crema alla vaniglia e tanta uva fresca

Crostata all'uva @VG

La crostata all'uva è un dolce fresco e goloso, ma, al contempo, perfetto per la stagione autunnale. Per questa versione, abbiamo scelto di procedere con la cottura in bianco, per ottenere un risultato ancora più fresco e goloso.

INGREDIENTI (STAMPO DA CROSTATA 26/28 CM)

per la frolla morbida

300 gr di farina + q.b. per la spianatoia
125 gr di burro
120 gr di zucchero
1 uovo intero + 1 tuorli
1 cucchiaino di lievito per dolci
i semini di una bacca di vaniglia 

per la crema:
1/2 l di latte
3 tuorli d'uovo
90 gr di farina
120 gr di zucchero
una bacca di vaniglia

2- 3 cucchiai di marmellata o confettura (noi abbiamo scelto confettura di ciliegie)

uva q.b. (noi abbiamo scelto quella nera, ma voi potete usare anche la bianca oppure entrambe)

PROCEDIMENTO

Per la crema: 
Aprite la bacca di vaniglia con un coltellino affilato ed estraete i semini. Scaldate il latte, senza portarlo a bollore, con all'interno i semini e il baccello di vaniglia. Mescolate in una terrina la farina con lo zucchero, aggiungete i tuorli, un filo di latte caldo e mescolate. Aggiungete poi tutto il latte rimanente, dal quale avrete tolto il baccello di vaniglia, rimettete sul fuoco a fiamma bassa e mescolate finché la crema non si sarà addensata per bene. Quando la crema sarà densa al punto in cui desiderate, togliete dal fuoco, coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare.

crema pasticcera@VG-2-2

Intanto preparate la frolla: 
Disponete sulla spianatoia la farina a fontana, al centro mettete il burro a piccoli tocchetti, le uova, lo zucchero (vi sarà  più facile da lavorare se prima lo riducete a velo con un mixer), il lievito e i semini di vaniglia. Amalgamate gli ingredienti lavorando con la punta delle dita, delicatamente. Lavorate l'impasto, sempre delicatamente e per breve tempo, fino a formare una palla. Schiacciatela leggermente e avvolgete con pellicola trasparente per alimenti. Riponete in frigo per 30-40 minuti.

Riprendete la pasta frolla dal frigo e privatela della pellicola trasparente, stendetela con un matterello tra due fogli di carta forno aiutandovi anche con una spolverata di farina, fino a formare un disco di circa mezzo centimetro.

pasta frolla 2@VG-2

Posizionate la frolla nello stampo da crostata foderato con carta forno (oppure imburrato e infarinato) facendolo salire anche un poco lungo i bordi. Bucherellate la frolla con i rebbi di una forchetta, coprite con un foglio di carta forno e riempite con le sfere di ceramica adatte alla cottura in bianco, oppure (come abbiamo fatto noi) della pasta o dei legumi secchi. L'importante è creare un "peso" sulla base per evitare che gonfi troppo in cottura.

Cuocete in forno già caldo a 190° per 15-20 minuti, poi togliete la carta forno e proseguite la cottura fino a completa doratura (circa 10 minuti). Verificate che anche il fondo sia ben dorato e poi sfornate e lasciate raffreddare.

crosta uva box@VG-2

Quando la frolla sarà completamente fredda, sformatela sul piatto da portata, distribuite sulla base un paio di cucchiai di marmellata e poi versate la crema ormai a temperatura ambiente. Livellate bene la superficie e infine decorate con gli acini d'uva che avrete prima ben lavato, divisi a metà e privati degli ossicini.

crostata uva1@VG-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

NOTE
-Conservate la crostata in frigo per non più di un paio di giorni.
- Se lo gradite, potete aromatizzare frolla e crema con buccia grattugiata di lione biologico invece che con la vaniglia.
- Se avete necessità di decorare la crostata con l'uva diverse ore prima di servirla, vi consigliamo di riscaldare un paio di cucchiaini di confettura fino a farla diventare quasi liquida e poi spennellarla sugli acini posti a decorazione per mantenerli ben lucidi e non farli scurire.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole, sospese le repliche: "In arrivo le nuove puntate"

  • L’acqua ossigenata nella cura contro il Covid-19: lo studio napoletano

  • Ritorno a scuola, De Luca incontra i pediatri: "Vaccinazione per i bambini e dpi nelle classi"

  • De Magistris: "Se i contagi fossero stati concentrati al Sud ci avrebbero murati vivi"

  • Mobilità tra regioni, confermata la data del 3 giugno: in Campania si potrà arrivare da tutta Italia

  • Frecce tricolori a Napoli: le immagini spettacolari

Torna su
NapoliToday è in caricamento