A tavola con gli antichi Romani, presentazione libro e degustazione gratuita

Come mangiavano gli antichi Romani? Quali erano le loro abitudini a tavola, i rituali, la superstizione, il galateo?

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di NapoliToday

Sabato 18 maggio a partire dalle ore 17,30 presso il MAV - Museo Archeologico Virtuale, a Ercolano, si terrà la presentazione del saggio A TAVOLA CON GLI ANTICHI ROMANI, del divulgatore storico Giorgio Franchetti; un vero viaggio nel passato alla scoperta della quotidianità a Roma. Il libro traccia un variegato e dettagliato racconto delle abitudini a tavola dei nostri antenati culturali, gli antichi Romani; rispondendo a domande come: quanto spendevano i Romani per fare la spesa? A che ora mangiavano? E' vero che mangiavano sempre sdraiati sui triclini? Il saggio, edito nel 2017, è stato presentato in decine di musei e siti archeologici in tutta Italia e ha riscosso consensi e apprezzamenti da parte del pubblico e degli archeologi. L’autore, Giorgio Franchetti, è un conosciuto divulgatore e saggista con al suo attivo collaborazioni a documentari di tv internazionali del settore, come History Channel e The National Geographic Channel e con l'italiana Ulisse di Alberto Angela. Durante la presentazione numerosi i momenti in cui l'autore, sempre pieno di energia ed entusiasmo, prenderà letteralmente il pubblico per mano e lo condurrà lungo le strade di una città romana, specialmente quelle dell'area vesuviana che hanno fornito tantissimo materiale per questo libro, staccando un biglietto per un incredibile viaggio indietro nel tempo. Scopriremo così che non siamo stati certo noi moderni a inventare TripAdvisor, visto che i Romani scrivevano sui muri anche il gradimento, o meno, del vino appena bevuto in una locanda, né il menù del giorno, che era già in uso all'epoca, né la lista della spesa da scrivere in cucina e da consultare prima di uscire di casa, visto che un signore che soggiornò a Pompei nell'Ostello dei Fabii fece la stessa cosa sul muro della sua stanza. Al termine di questo viaggio nel tempo ci sarà per tutto il pubblico la possibilità di assaggiare alcune pietanze romane ricostruite seguendo gli antichi scritti di Catone, Varrone, Columella e naturalmente del celeberrimo Apicio. Le pietanze sono frutto del ventennale lavoro in cucina dell'archeo-cuoca Cristina Conte, che ha contribuito a questo libro con le 124 ricette proposte nella parte centrale, tutte spiegate e riproducibili nelle case moderne, per realizzare delle particolari cene a tema romano per i nostri ospiti. Il pubblico potrà così assaggiare il "libum di Catone", o il "pasticcio apiciano", o il "moretum di Columella", o il "savillum", o "l'epytirum". E dopo aver assaggiato queste buonissime pietanze bere un bicchierino di "mulsum", il vino con miele e spezie che i Romani sorseggiavano all'apertura del pasto. L'ingresso al museo, la presentazione e le degustazioni saranno gratuite per tutto il pubblico così come per lo spettacolo "Vesuvius 79 d.C l'eruzione raccontata da Plinio" che si terrà alle ore 20.30 presso l'auditorium del Mav. "Scrivere questo libro è stato come fare un vero e proprio viaggio nella quotidianità degli antichi Romani - spiega Giorgio Franchetti - e in alcune circostanze mi è sembrato quasi di sedermi a tavola insieme a loro...". A fare gli onori di casa ci sarà il direttore del MAV dott. Ciro Cacciola. Preparate quindi le valigie e i...palati, sabato 18 maggio alle 17.30 al MAV di Ercolano si partirà per un viaggio nel tempo alla scoperta delle abitudini e del gusto a tavola degli antichi Romani.

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