Sepe dice messa nella Whirlpool: “Il Sud non è un territorio da conquistare e abbandonare” (GALLERY)

L'Arcivescovo di Napoli ha detto messa nello stabilimento di via Argine

Foto Ansa

 "Napoli, la Campania, il Sud, l' Italia non sono territori da conquistare e abbandonare. Si abbia il coraggio di guardare in faccia i tanti padri e le tante madri di famiglia che, con il sudore della loro fronte e del loro lavoro, hanno consentito all'azienda di impinguare i suoi conti in banca". A parlare è l'Arcivescovo di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe che ha detto messa all'interno dello stabilimento della Whirlpool a Napoli. 

Il duro monito 

Il prelato ha lanciato un duro attacco alla proprietà che ha lasciato l'azienda napoletana. "L'atteggiamento della proprietà ci sgomenta  il lavoro non può essere messo in discussione. La fabbrica non si chiude, perché i lavoratori non sono birilli dei quali ci si può liberare quando si vuole, apponendo una X su una slide. Ai responsabili della decisione diciamo: provate a stare al posto di questi lavoratori e a subire un affronto come quello al quale volete sottoporre loro. Come reagireste? Cosa direste per salvare il presente e il futuro della vostra famiglia e dei vostri figli?".

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