Protesta Whirlpool sul lungomare: "Vogliamo il lavoro. Il Consolato Usa parli di noi a Trump"

I lavoratori hanno chiesto di essere ricevuti dal console Usa Mary Avery

Whirlpool protesta lavoratori (Foto De Cristofaro)

Corteo degli operai Whirlpool, partito dalla stazione di Mergellina alle 10.00, con direzione finale il Consolato Usa, passando per il lungomare. Sono centinaia i lavoratori, armati di striscioni e megafoni: "Vogliamo il rispetto degli accordi, vogliamo il lavoro. L'accordo non si tocca. Whirlpool deve rispettare la nostra dignità", ripetono in coro. I manifestanti, che contestano la scelta della multinazionale americana di cedere lo stabilimento alla società svizzera Prs, indossano tutti una t-shirt con la scritta: "Whirlpool Napoli non molla", slogan ormai simbolo della loro battaglia.

Consolato Usa

I lavoratori hanno chiesto di essere ricevuti dal console Mary Avery affinchè si faccia portavoce con Donald Trump delle loro istanze. All'esterno della metropolitana una gruppo di persone appartenenti a Potere al Popolo ha affisso dei manifesti con la scritta: "Community Day - Special edition".  Esplosa una bomba carta sugli scogli del lungomare.

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