Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Feltri sul colera: "Libero ha scritto la verità. Solito lamento napoletano"

 

"Il titolo d'apertura di Libero racconta la verità: a Napoli è tornato il colera e lo hanno portato due immigrati". Nervoso e spazientito dalle critiche sull'ennesimo titolo ad effetto del suo giornale, Vittorio Feltri si è lanciato in una difesa a spada tratta del lavoro del suo quotidiano. 'Torna il colera a Napoli - lo hanno portato gli immigrati' è il titolo d'apertura di Libero. Il riferimento è al bimbo del Bangladesh ricoverato insieme alla madre all'ospedale Cotugno. La malattia sarebbe stata contratta durante una visita in patria prima di rientrare in Italia, dove vivono regolarmente da anni. 

Opinionisti, scrittori e anche le istituzioni cittadine hanno lanciato accuse di razzismo verso il giornale e il suo direttore, oggi ospite dell'Università Suor Orsola Benincasa per la presentazione del suo ultimo libro 'Il borghese': "Non capisco le critiche - ha replicato Feltri - mica l'ho portato io il colera. La notizia era importante perché questa malattia a Napoli evoca ricordi drammatici. Io non ero in redazione, ma difendo pienamente il lavoro dei miei colleghi. Tutto mi aspettavo venendo qui tranne che mi rompeste le scatole con il colera". 

Libero non è nuovo a parafrasi molto forti con oggetto Napoli. Il 2 marzo 2017, il quotidiano titolava in prima pagina, a caratteri cubitali, 'Piagnisteo napoletano'. L'articolo univa molti luoghi comuni sul popolo partenopeo: dall'assenteismo sul lavoro alle lamentele sugli arbitri nel calcio, dalle truffe all'assistenzialismo di Stato.

Il fondatore e attuale direttore di Libero rigetta aspramente le accuse di xenofobia e antimeridionalismo: "Abbiamo grande rispetto di una città meravigliosa come Napoli, che fino alla fine dell'800 era capitale mondiale della cultura. Però sembra che di questa città non si possa parlare, è il solito lamento alla napoletana. La malattia l'hanno portata un povero bimbo e l'incolpevole madre, la verità è questa e non dovete prendervela con me". 

Stizzito dalle domande dei cronisti, Feltri ha lasciato la postazione delle interviste per avviarsi al tavolo dei relatori, chiudendo con un'ultima frase a effetto: "Salvini a Napoli ottiene un trionfo e io sono molto contento che lo accogliate bene". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
NapoliToday è in caricamento