Dagli usurai per curare il cancro, pagare le nozze e l'auto
Tra le vittime degli usurai una donna di Ercolano che doveva pagare le cure per il fratello malato di tumore, ma anche semplici cittadini che chiedevano prestiti per acquistare una auto nuova, per giocare d'azzardo o per un matrimonio
di Redazione 06/07/2009
Una donna di Ercolano era tra le quaranta
vittime dell'organizzazione che gestiva l'usura in provincia di Napoli e annientate dai caribinieri.
La donna, disperata, aveva chiesto soldi in
prestito agli usurai per poter curare il fratello malato di tumore.
A capo di una delle due associazioni dedite alla pratica usuraia figura un parente di Ciro Uliano, esponente del clan camorristico dei Birra di Ercolano attualmente in carcere.
Le altre vittime che si rivolgevano alla banda erano semplici cittadini non solo residenti ad Ercolano ma anche nei comuni limitrofi che chiedevano
prestiti per acquistare una auto nuova, per giocare d'azzardo o semplicemente per l'organizzazione di un matrimonio.
Per le indagini si sono rivelate utili le intercettazioni ambientali e telefoniche che hanno trovato un riscontro nelle denunce presentate ai carabinieri.
Rimani aggiornato, Diventa Fan di NapoliToday su Facebook!
Ricevi le news dal comune di Ercolano
Commenta