Sono ancora a lavoro i vigili del fuoco impegnati a mettere in sicurezza l'area all'interno del parco San Luigi a Fuorigrotta dove, nella serata di sabato, si è verificata l'esplosione probabilmente per una fuga di gas che ha provocato la morte di Vincenzo Mazzarella, vigile urbano di 57 anni.
Un lavoro indispendabile quello in via Consalvo, come confermano gli stessi vigili, per ricostruire la dinamica di quanto accaduto e per individuare la causa che ha provocato lo scoppio. Intanto il magistrato ha disposto il sequestro della salma e della pistola di Mazzarella per ulteriori indagini.
L'uomo, sposato e con due figli, era solo in casa al momento della tragedia. Per anni capitano sulle navi mercantili, la vittima aveva deciso di tornare a terra e lavorare nella sua città entrando nel corpo della polizia municipale.
Le indagini in corso si muovono su più fronti. Gli investigatori cercano infatti di accertare se il 57enne sia rimasto ucciso da una fuga di gas o per la volontaria azione sua o di terze persone. Plausibile che una fuga di gas abbia saturato l'ambiente e che, al rientro dell'uomo, una scintilla abbia provocato lo scoppio ed il successivo incendio.
Annuncio promozionale
Commenta