La scoperta: alta moda fake in vendita online. I clienti rischiano grosso

La scoperta di una centrale di vendita, con base di produzione a Napoli, è avvenuta nella zona di Arezzo

Una centrale dello spaccio di merce contraffatta ad Arezzo, con collegamenti con un centro di produzione in provincia di Napoli. È quanto hanno scoperto i finanzieri al termine di un'indagine di polizia giudiziaria delegata. Nei giorni scorsi le fiamme gialle hanno effettuato perquisizioni e sequestri nei confronti delle persone sospettate di essere coinvolte: al momento sono 4 le denunce, ma rischiano anche gli acquirenti dei falsi prodotti griffati per i quali si profila l'"incauto acquisto" che prevede multe salate.

La notizia su ArezzoNotizie.it

Il commercio avveniva online, attraverso canali attraverso cui era possibile approvvigionarsi, a prezzi molto vantaggiosi, di articoli di abbigliamento ed accessori "tarocchi" venduti come se fossero prodotti di note case di moda nazionali e internazionali.

Il punto principale di smercio era nel comune di Cortona, mentre il referente delle forniture dei capi griffati aveva base nella provincia di Napoli.

Sono stati sequestrati circa 900 articoli di abbigliamento ed accessori, recanti marchi contraffatti, che avrebbero procurato un profitto illecito per circa 10mila euro. Le multe invece per gli "incauti acquirenti" potranno andare da 100 a 7mila euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vento forte e temporali in arrivo sulla Campania: nuova allerta meteo

  • Venti forti e temporali su Napoli e provincia, prorogata l'allerta meteo

  • Allerta meteo e scuole chiuse: le ragioni e le possibili soluzioni

  • Cinzia Paglini è tornata a casa: lieto fine per l'artista napoletana

  • Allerta meteo per forte vento, scuole chiuse a Napoli il 12 novembre

  • Maltempo, via Imbriani chiusa: crolla un cornicione

Torna su
NapoliToday è in caricamento