Un giovane di 28 anni, disoccupato e lasciato dalla moglie, dalla quale ha avuto anche una bambina, ha tentato il suicidio ieri sera ad Afragola. L'uomo è salito sul tetto di una villetta a due piani in via Pietro Nenni e ha minacciato di lanciarsi nel vuoto.
La disperazione del giovane è sembrata sincera e ha preoccupato non poco i curiosi, ma soprattutto la polizia del locale commissariato che ha fatto di tutto per dissuarderlo dall'insano gesto.
Alla fine decisivo è stato l'intervento del vicequestore Luciano Nigro, arrampicatosi fino al secondo piano, che è riuscito a far desistere il giovane dal proposito di lanciarsi nel vuoto. Il funzionario di polizia, come riferisce l'Adnkronos, è riuscito ad abbracciarlo e a portarlo al sicuro. Il poliziotto si è anche ferito ad una gamba durante l'intervento, felicemente conclusosi.
In preda allo sconforto e alla rabbia, il 28enne ha urlato, mentre era ancora sul tetto della villetta, che la moglie lo aveva lasciato, che non voleva vederlo più e che gli proibiva di vedere anche la bambina.
Una volta tratto in salvo, il ragazzo è stato condotto in commissariato dove ad attenderlo c'erano anche un assistente sociale e una psicologa.
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