Agente ucciso, Uil “Persona equilibrata, professionalmente inappuntabile”

Una "persona equilibrata, sobria e professionalmente inappuntabile". E' così che Eugenio Sarno, segretario generale della Uil Pa Penitenziari, parla di Marco Mazzocchi, agente di polizia penitenziaria vittima di un agguato a Varcaturo

di Redazione 26/02/2010
Eugenio Sarno, segretario generale della Uil Pa Penitenziari, parla di Marco Mazzocchi, agente di polizia penitenziaria ucciso nell'agguato a Varcaturo, ricordandolo come una "persona equilibrata, sobria e professionalmente inappuntabile".

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Era preposto alle mansioni di portinaio presso la casa Circondariale di Pozzuoli - dice - Auspichiamo che si faccia quanto prima luce su questo omicidio che ci scuote e ci addolora. In attesa dei dovuti accertamenti per capire il movente dell'omicidio, affidiamo alla famiglia tutta la nostra vicinanza e solidarietà per questa tragedia che tocca tutto il corpo di Polizia Penitenziaria". "L'impegno e i buoni propositi del ministro Alfano e del Capo del Dap Ionta rischiano di naufragare sullo scoglio della cronica inefficienza dell'Amministrazione Penitenziaria che da almeno vent'anni è sostanzialmente ferma e paralizzata", conclude.