Uccisa da un albero a via Aniello Falcone: condannato il vigile del fuoco

Tiziano Fucci era stato assolto in primo grado. Era accusato di non essere intervenuto dopo una segnalazione

Un anno e quattro mesi di reclusione per il vigile del fuoco Tiziano Fucci. È la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Napoli nel processo per la drammatica morte di Cristina Alongi, la 43enne schiacciata da un pino nel giugno 2013 mentre era nella sua auto in via Aniello Falcone a Napoli. Il vigile del fuoco fu assolto in primo grado, l'appello invece lo ha condannato riconoscendogli una responsabilità dovuta ad un mancato intervento a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta poco tempo prima da parte del titolare di un bar che si trova nei pressi del luogo dove si è verificato il crollo.

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L'uomo aveva denunciato la pericolosità dell`albero chiedendo l'intervento dei vigili del fuoco. Fucci replicò dicendogli di chiamare il Comune o la polizia municipale. Confermata invece in appello la condanna a un anno e quattro mesi inflitta in primo grado all'agronoma comunale Cinzia Ignorato Piccioni e l'assoluzione per il vigile urbano Marino Reccia

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