L'amarezza del turista scippato in pieno giorno: "Omertà e indifferenza dei napoletani"

All'uomo, di Sassuolo, è stata portata via la collanina mentre era lungo corso Umberto. "Napoli è bella, ma se non si supera l'omertà non sarà mai bellissima"

La zona dello scippo

Un turista, di Sassuolo, è rimasto lo scorso sabato 17 agosto vittima di uno scippo su corso Umberto. L'uomo, che ha sporto denuncia alle forze dell'ordine di quanto gli è accaduto, denuncia la "completa indifferenza della gente e degli esercenti".

L'episodio è avvenuto "durante una mia visita turistica a Napoli – spiega il turista sassolese – intorno alle ore 14,40 in pieno giorno all'altezza di corso Umberto I incrocio via Colletta".

L'uomo passeggiava con un'amica per raggiungere la Stazione centrale, quando d'improvviso è stato avvicinato da uno sconosciuto che gli ha strappato la collanina. "Immediatamente – racconta – è scattato il vano l'inseguimento allo scippatore urlando 'al ladro', che poi si dileguava in un traversa di via Colletta, una vera scena da film che ha avuto numeroso pubblico, persone, esercenti, turisti, tutti ad assistere immobili allo spettacolare scena nelle vie di Napoli".

Il turista spiega di provare non solo rabbia per l'oggetto cui teneva, "ma sopratutto tanta amarezza e delusione per la totale indifferenza di chi ha assistito all'accaduto". "Confidavo in uno sgambetto al delinquente – spiega – invece nemmeno un bicchiere d'acqua o qualche parola di conforto da parte degli esercenti che hanno assistito alla scena. Eppure questi sono molto calorosi quando si tratta di venderti qualcosa. Solo due turisti stranieri si sono rivolti a noi per chiedere e dare sostegno, e testimoniare solidarietà, oltre ovviamente alle forze dell'ordine immediatamente contattate nella vicina piazza Garibaldi".

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"Certamente una sottovalutazione una negligenza da parte mia nel tenere la catenina al collo, ma è anche vero che percorrevo strade affollate e non vicoli poco consigliati – conclude il turista – Certo che Napoli è una bella città, ma fino a quando l'indifferenza l'omertà la rassegnazione non vengono superate, difficilmente potrà diventare bellissima".

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