Rifiuti, il sindaco di Acerra chiede esonero tariffa Stir

Lettera di Tommaso Esposito. "È indispensabile ed urgente un incontro in cui siano date risposte certe alla domanda di sicurezza, di tutela della salute e dell'ambiente"

di Redazione 15/12/2010

Esonerare il comune di Acerra dal pagamento della tariffa di smaltimento dei rifiuti indifferenziati smaltiti allo Stir di Caivano. Questa la richiesta del sindaco Tommaso Esposito in una lettera inviata ai presidenti di Regione Campania e Provincia di Napoli.

In questo grave momento di difficoltà per l'emergenza rifiuti, fa sapere il primo cittadino, "Acerra sta rivestendo un ruolo significativo per il contributo che offre alla soluzione del problema. La forte mobilità di un gran numero di automezzi che arrivano per il conferimento finale dei rifiuti al predetto impianto e che escono per il trasporto altrove delle ceneri e delle scorie derivanti dalla combustione, determina un ulteriore negativo impatto ambientale che si aggiunge a tutte le criticità finora segnalate, e a tutte le questioni aperte: dal mancato avvio di una campagna di sorveglianza epidemiologica e ambientale, alla totale non corresponsione delle compensazioni e dei ristori previsti per legge".

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Esposito chiede dunque un "indispensabile ed urgente incontro in cui siano date risposte certe alla domanda di sicurezza, di tutela della salute e dell'ambiente. Ritengo, onde compensare parzialmente il forte disagio che la Città sta subendo, che debba essere presa in urgente considerazione l'attribuzione ad Acerra dell'esonero della tariffa di smaltimento dei propri rifiuti indifferenziati dovuta dal Comune allo Stir, visto anche il ruolo che rivestono gli Enti Locali, ai sensi della vigente normativa di settore".