Terra dei Fuochi, Costa: "Il tempo delle bonifiche è finalmente arrivato"

“Subito venti milioni per le caratterizzazioni e centinaia di milioni per le bonifiche”. Lo ha affermato il ministro dell'Ambiente a Casal di Principe, al bene confiscato "Casa Don Diana"

"La nostra presenza qui non è solo simbolica, ma concretamente significativa. A un mese esatto dal giuramento come ministro, ho mantenuto la promessa: l'ambiente prima di tutto. Con questo decreto spostiamo tutte le competenze relative alla terra dei fuochi al ministero dell'Ambiente”.
Lo ha affermato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, oggi pomeriggio a Casal di Principe, a Casa Don Diana, bene confiscato alla camorra e intitolato al prete ucciso nel 1994 dal clan dei Casalesi, in conferenza stampa insieme con il ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio.
“Sembra un semplice spostamento di competenze – ha proseguito il ministro -, ma è fondamentale: senza questo primo decreto non potremmo scrivere il successivo, che noi chiamiamo ‘Terre dei fuochi’, al plurale, e che avrà il compito di programmare e realizzare la messa in sicurezza permanente e la bonifica di quei territori che, per problematiche simili, chiamiamo le terre dei fuochi d'Italia”.
“E oggi da qui annunciamo anche – ha concluso Costa - che abbiamo trovato i primi fondi per le caratterizzazioni della terra dei fuochi: circa venti milioni di euro subito e una disponibilità di alcune centinaia di milioni di euro per le bonifiche”.

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