Terra dei fuochi, in aumento i tumori infantili: l'allarme

"Non diventeremo mai grandi, non ci innamoreremo mai, non ci sposeremo, i nostri fratellini non avranno più la gioia di giocare con noi..."

Una lettera straziante quella scritta dai bambini malati di tumore e dai loro genitori delle associazioni Noi Genitori di Tutti, Terra dei cuori Onlus e Le ali di Checco e inviata al Capo dello Stato e a Papa Francesco. Perché gli ultimi dati parlano chiaro.

All’ospedale pediatrico Pausillipon di Napoli si registra un aumento di tumori solidi rispetto alle leucemie ed è allarme per i bambini tra 0-14 anni a causa di un trend in salita del tasso dei ricoveri che nel primo anno di vita è risultato maggiore del 50% a Napoli e 68% a Caserta, dal 2010 ad oggi.

A fronte di questa situazione, si legge su Ottopagine, sono stati rimodulati gli assetti organici interni all’azienda ospedaliera. In particolare, fanno sapere i genitori, "la trasformazione da unità complesse a unità semplici dei reparti di chirurgia, oncologica pediatrica, laboratorio pediatrico e contro l’ accorpamento del centro trapianti con il centro trasfusionale. Una struttura semplice dipartimentale di tipo chirurgico non può far parte di un dipartimento di Area medica, come appunto il Dipartimento di Oncologia. Questo significa che tutti i bambini malati di cancro dovranno operarsi fuori regione".

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