Taxi senza pos a piazza Garibaldi: "Costretta a prelevare al Bancomat per pagare la corsa"

La denuncia a NapoliToday di una 37enne

"Nessun taxi presente a piazza Garibaldi ieri, davanti alla stazione Centrale, era dotato di Pos. O almeno così mi è stato detto dai taxisti incolonnati, pronti ad accogliere i clienti". Per spostarsi alla stazione al corso Vittorio Emanuele, una 37enne avellinese, residente a Bologna, è stata costretta a chiamare il Radio Taxi, nonostante piazza Garibaldi pullulasse di veicoli, visto che nessuno accettava pagamenti con il Bancomat. "Stessa storia al ritorno, ho chimato il taxi per fare il percorso inverso, corso Vittorio Emanuele-Stazione, ma ugualmente il tassista mi ha detto che non potevo pagare con il Bancomat e sono stata addirittura costretta a fermarmi e a prelevare con il rischio di perdere il treno. Mi chiedo, ma non dovrebbe essere obbligatorio anche per i taxi avere in dotazione il Pos?".

L’introduzione del POS obbligatorio in Italia non ha soltanto la funzione di agevolare i consumatori ma è necessario per combattere l’evasione fiscale e consentire la tracciabilità dei pagamenti. In Italia i pagamenti con bancomat sono meno utilizzati rispetto al resto d'Europa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole, grave lutto per Luisa Amatucci: si è spenta la madre

  • Lutto per l'attore Alessandro Preziosi, è morto il padre Massimo

  • Ancelotti, lo splendido post della figlia Katia: "Napoli è una mamma. Vado via piangendo"

  • Ancelotti rompe il silenzio, il messaggio sui social dopo l'esonero

  • CALCIOMERCATO NAPOLI - Ibra e Torreira i principali obiettivi per gennaio?

  • Temporali in arrivo su Napoli e Campania: allerta meteo della Protezione Civile

Torna su
NapoliToday è in caricamento