Funerali Tiziana: "Il suo sacrificio argini la violenza del web"

Si sono svolti a Casalnuovo funerali della 31enne. Lieve malore per la madre

Funerali Tiziana (Foto Ansa)

Sono quattro le persone indagate per diffamazione nei confronti di Tiziana Cantone, la 31enne che si è tolta la vita per la diffusione dei video hard sul web.

I quattro amici di Tiziana, che risultano iscriti nel registro degli indagati dallo scorso anno, sarebbero coloro che avrebbero ricevuto dalla 31enne via WhatsApp i filmati a luci rosse. La loro iscrizione risale ad oltre un anno fa, quando la 31enne presentò querela nei loro confronti.

FUNERALI - E' arrivata la bara della giovane nella chiesa di San Giacomo Apostolo, nel centro storico di Casalnuovo, dove saranno celebrati i funerali.

MALORE - La madre della vittima ha avuto un lieve malore, mentre attendeva la bara sul sagrato della chiesa.

FUNZIONE - "Tiziana era una ragazza dal cuore buono, ed il suo sacrificio valga ad arginare la violenza del web". Questo il messaggio lanciato, nel celebrare l'estremo saluto alla 31enne, dal parroco don Giuseppe Ravo. "Preghiamo - ha proseguito - per la conversione di chi vive nella malvagità".

DIRETTA DEL FUNERALE DI TIZIANA

"LUI NON MI PIACEVA"- La madre della 31enne ha raccontato l'abbandono da parte del padre, i suoi problemi con l'alcol quando aveva 20 anni, poi la convivenza con l'ex fidanzato. "Dopo poche settimane ho sentito dentro di me, come solo una madre può riuscire a sentire, che mia figlia era cambiata. Mi ponevo tante domande. Mi chiedevo perché avesse deciso di legarsi a quell'uomo che non mi piaceva".

I VIDEO - "Una notte Tiziana bussò a casa – racconta ancora la donna – Era ubriaca, sconvolta. Mi disse tra le lacrime che aveva litigato con il suo fidanzato. Mi raccontò che avevano fatto alcuni giochetti, e che tutto era stato ripreso. I video erano finiti in rete: subito erano diventati virali". Secondo la madre della Cantone, la giovane era stata costretta dal fidanzato a girare questi filmati con altri partner ed in più occasioni.

IL SUICIDIO - "Gli ultimi giorni – rivela la donna – sono stati tremendi. La questione delle spese legali (il tribunale aveva stabilito pagasse 4mila euro di spese legali, ndR) e dell'ingiustizia ricevuta, il suo nome in giro per tutto il web, la delusione per la qualità del rapporto con l'ex, la responsabilità di sostenere ancora altri processi, ancora altre gogne". "Lei voleva soltanto dimenticare", conclude.