Stuprato nel carcere di Nisida, trasferiti i responsabili
Un giovane detenuto di 18 anni ha denunciato atroci violenze subite a Napoli da alcuni compagni nel carcere minorile di Nisida. Il giovane sarebbe stato torturato e violentato più volte. I responsabili sono stati trasferiti
di Redazione 01/02/2010
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Un giovane di 18 anni, detenuto nel carcere di Nisida per un mese, è stato torturato e violentato da altri detenuti del carcere minorile. Le misure che sono state prese sono il trasferimento degli aguzzini.
Il fatto emerge perché la vittima ha denunciato l'accaduto descrivendo torture e prestazioni sessuali richieste e imposte dagli altri detenuti. Gli altri carcerati hanno preso le difese della vittima.
Il diretto del carcere Gianluca Guida ha dichiarato: "Riteniamo che cose di questo tipo non siano avvenute né in contemporanea, né in altri momenti. Inoltre sono già stati presi di provvedimenti - continua - sia sotto il profilo sanzionatorio-disciplinare, nei confronti di chi è stato responsabile di questi episodi, sia a tutela dei ragazzi che oggi sono ancora in carcere".
La conferma arriva dal direttore del dipartimento di Giustizia minorile di Campania e Molise, Sandro Forlani, secondo il quale "si tratta di una vicenda vecchia, che risale a tre mesi fa, e due detenuti sono già stati trasferiti altrove".
Il fatto emerge perché la vittima ha denunciato l'accaduto descrivendo torture e prestazioni sessuali richieste e imposte dagli altri detenuti. Gli altri carcerati hanno preso le difese della vittima.
Il diretto del carcere Gianluca Guida ha dichiarato: "Riteniamo che cose di questo tipo non siano avvenute né in contemporanea, né in altri momenti. Inoltre sono già stati presi di provvedimenti - continua - sia sotto il profilo sanzionatorio-disciplinare, nei confronti di chi è stato responsabile di questi episodi, sia a tutela dei ragazzi che oggi sono ancora in carcere".
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La conferma arriva dal direttore del dipartimento di Giustizia minorile di Campania e Molise, Sandro Forlani, secondo il quale "si tratta di una vicenda vecchia, che risale a tre mesi fa, e due detenuti sono già stati trasferiti altrove".
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su Nisida
Silvano:
Salve, e brutto sentire tutto ció.
anche io sono stato un ragazzo di Nisida, dal 64 al 67 ho studiato ed ho fatto un apprendistato di Meccanica, per Hobby avevo scelto Boyscout..per avere piú tempolibero. Venivo da S.Agata dei due Golfi in Collegio dove ho subbito l´ultimo giorno da un Educatore (a s.Agata) quello che é successo a questo diciottenne.. che vorrei esprimere tutta la mia comprensione... io non l`ho potuto dalla mia mente ancora cancellarre, a quei tempi non lo ho mai detto a nessuno, nemmeno a mia Madre,é vorrei gridarlo adesso che ho 57 Anni,da una parte ero contento di essere uscito da S.Agata ma arrivato a Nisida avevo Paura e ero chiuso in mé. oggi penso che posso credere, io sia stato in un Carcere minorile, per mé era un Istituto... adesso che volevo elaborare -ritornando nella mia mente come ho vissuto la mia infanzia ed Adulterio.. a Nisida, OGGI ne sento di tutti i colori, peró adesso nella mia mente.. ricordando a stralci di averlo giá sentito da altri Ragazzi miei coetanei, di abusi sessuali da parte di Ragazzi piú grandi e di educatori non fissi... oggi ho vergogna di parlarne ho cercato di rintracciare i pochi che mi Ricordo di Responsabili che lavoravano a quei tempi lí.. come il Rag. Sommella che é stata l`unica persona da Mentor per mé che mi ha sempre aiutato... oggi come oggi bisognerebbe dare colpa all`educazione che si ha a casa (ove le famiglie stesse hanno problema di integrazione nella Societá.) i Ragazzi che non hanno Chance in una Vita NORMALE.. sono ragazzi speciali a volte costretti a seguire questo Fluido per mettersi in evidenza, ma questo forse e un problema di ogni grande Metropoli ma Napoli e speciale... vorrei dirvi tante cose.. ma adesso vorri solo ringraziare per questa opportunitá un saluto Silvano
anche io sono stato un ragazzo di Nisida, dal 64 al 67 ho studiato ed ho fatto un apprendistato di Meccanica, per Hobby avevo scelto Boyscout..per avere piú tempolibero. Venivo da S.Agata dei due Golfi in Collegio dove ho subbito l´ultimo giorno da un Educatore (a s.Agata) quello che é successo a questo diciottenne.. che vorrei esprimere tutta la mia comprensione... io non l`ho potuto dalla mia mente ancora cancellarre, a quei tempi non lo ho mai detto a nessuno, nemmeno a mia Madre,é vorrei gridarlo adesso che ho 57 Anni,da una parte ero contento di essere uscito da S.Agata ma arrivato a Nisida avevo Paura e ero chiuso in mé. oggi penso che posso credere, io sia stato in un Carcere minorile, per mé era un Istituto... adesso che volevo elaborare -ritornando nella mia mente come ho vissuto la mia infanzia ed Adulterio.. a Nisida, OGGI ne sento di tutti i colori, peró adesso nella mia mente.. ricordando a stralci di averlo giá sentito da altri Ragazzi miei coetanei, di abusi sessuali da parte di Ragazzi piú grandi e di educatori non fissi... oggi ho vergogna di parlarne ho cercato di rintracciare i pochi che mi Ricordo di Responsabili che lavoravano a quei tempi lí.. come il Rag. Sommella che é stata l`unica persona da Mentor per mé che mi ha sempre aiutato... oggi come oggi bisognerebbe dare colpa all`educazione che si ha a casa (ove le famiglie stesse hanno problema di integrazione nella Societá.) i Ragazzi che non hanno Chance in una Vita NORMALE.. sono ragazzi speciali a volte costretti a seguire questo Fluido per mettersi in evidenza, ma questo forse e un problema di ogni grande Metropoli ma Napoli e speciale... vorrei dirvi tante cose.. ma adesso vorri solo ringraziare per questa opportunitá un saluto Silvano
il 30 marzo del 2010 segnala
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