Dodicenne violentata, la famiglia lascia la città: "Stupratori osannati sui social"

Intanto chiesta a gran voce una manifestazione in favore di chi ha avuto il coraggio di denunciare la violenza

La famiglia della ragazzina di 12 anni violentata a Castellammare di Stabia da alcuni minorenni, sta - secondo quanto riportato al Corriere del Mezzogiorno dal loro legale - lasciando la propria città di residenza, Gragnano.

"Dopo la denuncia dello stupro, l'isolamento da parte della comunità mentre gli autori della violenza, imparentati con camorristi, indisturbati continuano a sentirsi padroni del territorio". È il commento del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e dello speaker radiofonico Gianni Simioli.

"Gli stupratori, invece - proseguono Borrelli e Simioli - sono osannati sui social e sembrano godere di una solidarietà diffusa sul territorio. Inaccettabile che i delinquenti tra l'altro vicini a clan di camorra facciano gli spavaldi".

Branco in manette: arrestati tre ragazzini

"Ci aspettiamo che i cittadini onesti di Gragnano e Castellammare scendano in piazza per esprimere solidarietà e vicinanza alla vittima e alla famiglia. Auspichiamo che politici e amministratori diano un segnale forte organizzando una manifestazione alla quale dovranno intervenire tutti i campani che vogliono dire 'no' all'arroganza e alla violenza dei camorristi e contro gli stupri. La gente perbene - ha concluso il capogruppo dei Verdi - non si nasconda e prenda posizione. Scelga di stare dalla parte di chi ha subito un sopruso e ha avuto il coraggio di denunciare e non giri la testa dall'altra parte".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vento forte e temporali in arrivo sulla Campania: nuova allerta meteo

  • Venti forti e temporali su Napoli e provincia, prorogata l'allerta meteo

  • Pioggia e temporali su Napoli e Campania: allerta meteo "gialla"

  • Cinzia Paglini è tornata a casa: lieto fine per l'artista napoletana

  • Mammografia e pap-test gratuiti e senza impegnativa a Napoli: ecco dove

  • Allerta meteo e scuole chiuse: le ragioni e le possibili soluzioni

Torna su
NapoliToday è in caricamento