Recuperata la carcassa di uno squalo volpe nelle acque di Castellammare

Si tratta di un esemplare lungo due metri e mezzo, il cui ingente peso ha reso difficili le operazioni di recupero. È una specie innocua per l'uomo

È lungo due metri e mezzo lo squalo volpe recuperato nelle ultime ore a Castellammare di Stabia. L'animale era già morto, probabilmente rimasto incagliato nelle reti dei pescatori.

Issato con difficoltà a causa del peso, ha suscitato molta curiosità nelle persone che passavano per il porto.

Lo squalo volpe è una specie comune nel Mediterraneo e innocua per l’uomo. Si tratta, come spiegato da Eleonora de Sabata di "MedSharks", di “una specie classificata come 'vulnerabile' dalla Iucn”, della quale “è proibita la pesca diretta, non quella accidentale".

Un esemplare di squalo capopiatto era stato pescato e poi rigettato in mare soltanto pochi mesi fa a Mergellina.

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