San Giovanni, spari contro la Fondazione anticamorra

Due fori sono stati trovati dalla polizia sul portone d'ingresso. La sede di "Famiglia di Maria", Fondazione presieduta da Anna Ricciardi, aveva ospitato nei mesi scorsi anche Giuseppe Conte e Roberto Fico

Anna Ricciardi, presidente della Fondazione

Alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi contro la sede della Fondazione Famiglia di Maria, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio.

A denunciare il fatto per primo è stato il giornalista Sandro Ruotolo – impegnato anche con la commissione comunale anticamorra e corruzione istituita dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris – con un post su Facebook.
"Ricevere a prima mattina una telefonata, sentire nella voce di chi ti chiama la paura, la rabbia.”Hanno sparato contro il portone”della fondazione famiglia di Maria, periferia est di Napoli, dove si combatte con la cultura per la legalità. Anna, non ti lasciamo sola. La camorra è una montagna di merda", sono state le sue parole.

"Anna" è Anna Riccardi, presidente della Fondazione. Il raid viene considerato un evidente messaggio contro la sua Fondazione, da anni impegnata nella costruzione di un futuro diverso per il quartiere, con un'azione volta soprattutto a sottrarre minori e ragazzi alle lusinghe della camorra.

L'episodio è stato confermato dalle forze dell'ordine. Come spiegato dalla polizia, due fori sono stati individuati sul portone di ingresso della sede, e due bossoli nei pressi.

Fu proprio la Fondazione, dopo il terribile agguato dello scorso 9 aprile all'esterno di una scuola del Rione Villa (messo in atto davanti ad un bimbo di soli 4 anni, cui fu ucciso il nonno Luigi Mignano), a farsi promotrice di un appello al Capo dello Stato, in cui si richiedeva nel quartiere una maggiore presenza dello Stato.

La lettera della Fondazione a Sergio Mattarella

Il commento di Fico sul raid

Sergio Mattarella pochi giorni dopo incontrò le mamme del quartiere e la stessa Riccardi, e la Fondazione ospitò anche una visita del presidente della Camera Roberto Fico, ed un incontro con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Quest'ultimo, nell'occasione, prospettò un tavolo presso la presidenza del Consiglio per costituire una speciale agenda concernente la periferia Est partenopea.

Sull’episodio, indagano gli agenti del commissariato San Giovanni.

Il commento dell'assessore Gaeta

"Ho appena appreso del vile attacco di camorra perpetuato ieri sera ai danni della Fondazione Famiglia di Maria, con spari al portone - ha commentato l’assessore al Welfare del Comune di Napoli, Roberta Gaeta - La Fondazione è sede di uno dei nostri Centri Diurni e di uno dei Laboratori di Educativa Territoriale, punto nevralgico di San Giovanni e presidio di legalità e valori rivolti all'infanzia e alle famiglie". "È vergognoso - prosegue Gaeta - sparare nei luoghi che appartengono ai figli di questa città, ed è assurdo voler ferire chi fa del bene. Esprimo la massima solidarietà alla presidente della Fondazione Anna Riccardi, sarò lì alle 13 subito dopo l'inaugurazione del murale realizzato dai minori dell'educativa di Ponticelli". "È importante - conclude l'assessore - essere presenti e manifestare il nostro dissenso verso la camorra".

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