Notte di terrore, gambizzato 22enne e spari nel cortile dell'ospedale

Il 22enne ferito a due passi da piazza Trieste e Trento era probabilmente l'obiettivo dell'autore degli spari davanti all'ingresso del Vecchio Pellegrini

Uomo armato, con il viso coperto da un casco integrale, ha esploso dei colpi d'arma da fuoco nel cortile dell'ospedale Pellegrini intorno alle ore 2.00 del 17 maggio.

Poco prima un 22enne, residente nell'Arenella, ferito alle gambe in vico Sergente Maggiore, a due passi da piazza Trieste e Trento, era stato portato in ospedale da alcuni passanti. Il giovane ha riportato ferite d'arma da fuoco con fratture pluriframmentarie agli arti inferiori. E' sveglio, respira spontaneamente, è stabile emodinamicamente, non vi sono deficit vascolari in atto.

Il video degli spari

Dopo il ricovero del giovane, un uomo armato ha esploso i colpi di pistola, probabilmente a scopo intimidatorio, per poi far perdere le proprie tracce, tra i vicoli della Pignasecca. Una guardia giurata dell'ospedale è stata sfiorata dai proiettili.

Sul caso indagano i carabinieri.

SOLIDARIETA'

“Voglio esprimere solidarietà ai colleghi che questa notte hanno vissuto momenti di paura mentre erano impegnati a fare il proprio lavoro. Un episodio, quello vissuto al Pellegrini, che deve essere stigmatizzato con decisione e che deve vedere una forte risposta da parte delle più alte cariche dello Stato, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tra aggressioni e intimidazioni, si lavora ormai in condizioni proibitive”. Così Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, commenta quanto avvenuto stanotte, quando un uomo armato ha fatto fuoco nel cortile del nosocomio della Pignasecca.

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