Spari nell'ospedale Pellegrini, de Magistris e De Luca: "Fatto di una gravità inaudita"

Il sindaco di Napoli: "La città ha bisogno di essere presidiata dalle forze dell'ordine durante la notte, ci vogliono risorse economiche". Il governatore della Regione: "Dobbiamo proteggere chi lavora nella sanità pubblica"

"Quello che è accaduto stanotte al vecchio Pellegrini è inaccettabile, è di una gravità inaudita e pone il tema assoluto della sicurezza, soprattutto notturna, dei presidi sanitari della nostra città. I pazienti, il personale ospedaliero e i medici devono stare e lavorare in condizioni di assoluta serenità e tranquillità perché già operano in contesti particolarmente complicati. [...] Ritorniamo anche al tema di cui si è parlato ieri: la città necessita, in particolare nelle ore notturne, di un presidio del territorio maggiore, e questo lo si può garantire esclusivamente con un rafforzamento delle risorse economiche, umane e materiali". Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che interviene sulla sparatoria avvenuta durante la notte all'interno dell'ospedale Pellegrini, in seguito alla quale due persone sono rimaste lievemente ferite. 

Spari in ospedale, il primario: "Rischiata la strage"

"Ancora un gravissimo episodio all'interno di un ospedale. Un gravissimo atto criminale che va condannato con fermezza. Ancora una volta vite messe in pericolo, quelle dei cittadini, ma anche dei medici e del personale sanitario". Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, commentando la sparatoria di questa notte all'ospedale Pellegrini, nel centro storico di Napoli. "Questo rende evidente che cosa significa il lavoro di risanamento della sanità campana e cosa vuol dire la riorganizzazione che stiamo realizzando anche nei confronti di banalizzazioni e aggressioni con toni offensivi subite nei mesi scorsi da migliaia di medici e sanitari impegnati ogni giorno, e che ogni giorno dimostrano sul campo il loro coraggio e la loro professionalità". 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Consegnò la pizza al Papa: arrestato per truffa Enzo Cacialli

  • Scoperta la centrale del 'pezzotto', arresti in tutta Europa: c'erano 700mila clienti

  • Casoria, dramma nel parco: donna precipita dal balcone e muore

  • Whirlpool, i lavoratori in corteo bloccano l'A3

  • Controlli tra le pizzerie in via Tribunali, occupazioni abusive per 700 metri quadri

  • Centro Storico, giovane accasciato in strada salvato da un passante

Torna su
NapoliToday è in caricamento