Aggressione razzista in pieno centro, spari contro un ragazzo africano

La vittima è stata colpita con un fucile ad arie compressa al torace, lungo corso Umberto. Cuoco di 22 anni con regolare permesso di soggiorno, da tempo collabora con i ragazzi dell'Ex Opg

Foto Ex Opg

Un'aggressione, probabilmente a sfondo razziale, si è verificata intorno alla scorsa mezzanotte di ieri corso Umberto. Un ragazzo del Mali - da tempo collaboratore degli attivisti dell'Ex Opg Occupato-Je so' pazzo - si è visto esplodere contro dei colpi di fucile ad aria compressa.

Stava tornando a casa da lavoro, come ogni sera, quando un'auto gli si è avvicinata. Da uno dei finestrini è spuntata la canna di un fucile che gli ha sparato alcuni colpi contro, uno dei quali ha raggiunto l'addome. Il giovane è riuscito a chiamare alcuni amici che lo hanno prima condotto a casa, poi, viste le sue condizioni, all'ospedale.

Presidio di solidarietà per Bouyagui, l'appuntamento

 "Bouyagui è un ragazzo arrivato giovanissimo in Italia - fa sapere l'Ex Opg - è stato accolto dallo sprar di Napoli 'Less-ONLUS' e dopo essere stato riconosciuto meritevole di protezione, ha cominciato subito a lavorare come cuoco. Oggi gestisce un ristorante di cucina africana 'Kikana' e qualche mese fa è stato anche ospite in tv ad una puntata di MasterChef". Bouyagui Konate, questo il nome completo della vittima dell'aggressione, ha 22 anni e vive in Italia da 4, con regolare permesso di soggiorno.

Secondo quanto raccontato da Marika Visconti presidente di Less-ONLUS, "dopo la sparatoria gli uomini hanno riso, prima di fuggire via". Il 22enne è stato condotto al Loreto Mare e le sue ferite sono state giudicate guaribili in dieci giorni.

"Il clima nel Paese ed in città è torrido - concludono gli attivisti - addirittura c'è qualcuno che si diverte a simulare le esecuzioni dei neri. "manco fossimo in Libia!" dicono i ragazzi amici di Bouyagui".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nella famiglia di Made in Sud: "Era da sempre nostra prima sostenitrice"

  • Muore sulla tomba del figlio: tragedia nel cimitero

  • Scossa di terremoto nella notte: l'evento di magnitudo 2.8 nella zona flegrea

  • Un Posto al Sole, grave lutto per Luisa Amatucci: si è spenta la madre

  • Terremoto, l'Osservatorio Vesuviano: "Il più forte dalla ripartenza del bradisismo nel 2006"

  • Un Posto al Sole, anticipazioni dal 9 al 13 dicembre

Torna su
NapoliToday è in caricamento