Grave lutto nel mondo della cultura: addio al Prof. Silio Italico Aedo Violante

Commendatore della Repubblica, giurista di grande fama, si è spento a Napoli all'età di 94 anni

Grave lutto nel mondo della cultura napoletana. Si è spento all'età di 94 anni il Prof. Silio Italico Aedo Violante, Partigiano e Commendatore della Repubblica.

Laureato in Giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli con il massimo dei voti, avvocato e giurista di grande fama, il Prof. Silio Italico Aedo Violante è stato Docente di Diritto Amministrativo e Diritto degli Enti Locali.

I funerali del Professor Violante si terrano nella mattinata di sabato presso la Chiesa dell'Immacolata, nell'omonima piazza all'Arenella, alle 10.30.

LA STORIA

Il suo impegno politico comincia ai tempi della scuola, al Liceo Sannazaro di Napoli. Negli anni della Seconda Guerra Mondiale, appena liceale, promuove, insieme ad altri giovani vomeresi, tra i quali la sua futura moglie Rosalia Ruggi d'Aragona, una vigorosa campagna antinazista, sfidando le ronde dei militari e diffondendo, mediante volantini ciclostilati, notizie preziose per i cittadini sulle reali condizioni del Paese. Il 28 settembre 1943, appena diciottenne, fu messo in stato di arresto con altri studenti del Liceo Sannazaro presso il Commissariato del Vomero, in attesa di essere consegnato al comando tedesco di Piazza Dante, per essere probabilmente deportato o giustiziato.

In una fattoria di Via Belvedere, però, fu ucciso un soldato tedesco. Una disposizione del Colonnello Scholl prevedeva che, in caso di omicidio di un soldato tedesco, tutti gli uomini italiani presenti nel raggio di 200 metri sarebbero stati fucilati. Violante affrontò il commissario del Fascio e gli fece comprendere che neanche la sua vita sarebbe stata risparmiata all'imminente arrivo del commando tedesco. L'uomo, benché collaborazionista ligio alle disposizioni ricevute, si lasciò convincere dalla dialettica del futuro giurista e cedette alle richieste di consegnare al gruppo di studenti in fermo armi per potersi difendere e si mise egli stesso in salvo. Violante e gli altri studenti, dal commissariato, allora sito in Via Luca Giordano, affrontando le pattuglie tedesche raggiunsero il Colonnello Antonino Tarsia in Curia, che al Sannazzaro aveva organizzato il quartier generale della Resistenza Napoletana. Iniziavano tra i giovani studenti del Vomero le Quattro Giornate di Napoli.

IL RICORDO DI BASSOLINO

"La scomparsa di Aedo Violante, illustre avvocato e professore, storico esponente della sinistra napoletana, amico di Maurizio Valenzi e mio, rattrista molto. Poche settimane fa aveva festeggiato i 94 anni con familiari, collaboratori, ed amici. Lo ricordiamo con grande stima ed affetto: un bacio, Aedo caro", il ricordo di Antonio Bassolino su Facebook.

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