Esplosione via Don Minzoni, gli sfollati: "Abbiamo trascorso la notte in strada"

Non tutti hanno trovato sistemazione a casa di familiari. Il Comune ha proposto residenze temporanee fuori città, ma alcuni hanno rifiutato per le condizioni di salute in cui versano

Dramma nel dramma, quello che stanno vivendo gli sfollati di via Don Minzoni. Non soltanto nell'esplosione avvenuta ieri è morta una donna – la 66enne Rita Recchione – ma in 29 hanno dovuto lasciare i loro appartamenti in attesa di verifiche da parte dei tecnici del Comune.

In molti, dei nove nuclei familiari residenti nell'edificio dov'è avvenuta la tragedia, hanno raccontato di aver trascorso la notte appena passata in strada, in attesa di un alloggio temporaneo da parte del Comune.

Le condizioni di salute dei due feriti

Alcuni riferiscono di aver ricevuto dall'amministrazione la proposta di una residenza fuori città, ma di non avere la possibilità di trasferirsi momentaneamente lì a causa delle precarie condizioni di salute in cui versa.

L'idea dei residenti sarebbe quella di fare subito ritorno a casa loro. Tra i 29 sfollati, anche numerosi bambini ed anziani.

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