Sala bingo con i soldi della camorra: scatta il sequestro a Casoria

Ammontano a 150 milioni i beni sequestrati in tutta Italia, da parte della Direzione Investigativa Antimafia, nei confronti dell'imprenditore Gennaro Boanelli

Maxi sequestro da parte della Direzione Investigativa Antimafia nei confronti di Gennaro Boanelli, imprenditore campano, proprietario e creatore dei magazzini Mas e di Jenny Fur.

Oltre ai sequestri a Roma di una lussuosa villa di 1000 mq sul lago di Castel Gandolfo e di alcuni appartamenti, sono stati posti i sigilli a Casoria al Montecarlo Bingo, sala giochi con 800 posti a sedere e ad una villa con 22 vani.

Il valore totale dei beni sequestrati a Gennaro Boanelli è di 150 miilioni di euro. Gli ingenti capitali finanziari a disposizione dell’imprenditore, accumulati illecitamente, erano stati reinvestiti in attività regolari ed in particolare nei settori dell'abbigliamento, dell'edilizia e del gioco d'azzardo, allo scopo di ripulire il denaro sporco.

Il Bingo di Casoria era finito in misura sempre più crescente tra gli interessi dei clan camorristici dei Casalesi e dei Moccia, che investivano nell’attività, utilizzandola come sfogo per le attività di riciclaggio dei clan.

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