Sequestrato l'opificio degli orrori: scarsa igiene e lavoratori a nero

Dieci lavoratori dell'opificio di Casandrino erano "a nero" e c'erano quattro clandestini

Sequestro

I Carabinieri della Stazione di Grumo Nevano hanno svolto uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto della manodopera clandestina, denunciando in stato di libertà per violazione alle leggi a tutela dei lavoratori un 40enne del Bangladesh residente a Casandrino.

I militari hanno ispezionato l’opificio tessile gestito dall’uomo accertando plurime violazioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro nonché di aver impiegato manodopera “a nero” e clandestina. In particolare sono stati controllati 16 lavoratori di cui 10 “a nero” e 4 clandestini. Inoltre sono state contestate 53 violazioni penali per complessivi 400mila euro e 37 sanzioni amministrative per complessivi 56mila euro. Sono stati sequestrati 27 macchinari per la produzione degli abiti ed un locale adibito ad opificio per il confezionamento di capi d’abbigliamento della superficie complessiva di 132 mq, per un valore complessivo di 350mila euro. L’attività imprenditoriale è stata sospesa.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

    Notizie di oggi

    • Cronaca

      Tragedia sul lavoro a Pianura: morto un 48enne

    • Cronaca

      Via Crispi, accoltellamento all'ora di cena: ferito un 18enne

    • Cronaca

      Sequestro da tre milioni al clan Mallardo

    • Cronaca

      Camionista napoletano si suicida lanciandosi giù da un viadotto

    I più letti della settimana

    • La nuova folle moda delle baby gang napoletane: pistola in faccia, ma non per rapina

    • Infarto mentre guarda Real Madrid-Napoli: muore un tifoso azzurro

    • Avvocatessa balla "Occidentali’s karma" nell’aula del tribunale: è polemica

    • Bare abbandonate nel cimitero di Poggioreale: "È un'offesa"

    • Quattro anni e mezzo allo stalker di Quagliarella: "Giustizia è fatta"

    • Sanità, uditi spari in vico Carrette: si indaga

    Torna su
    NapoliToday è in caricamento