Operai "in nero" e clandestini, nei guai imprenditore del Napoletano

L'uomo, un 30enne di Sant'Antimo, si è visto sequestrato l'opificio. Dovrà pagare una sanzione superiore ai 100mila euro

Opificio

Denunciato oggi un imprenditore 30enne di Sant’Antimo, amministratore di un opificio tessile in via Piave di Casandrino. L'uomo è ritenuto dai carabinieri responsabile di violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di impiego di manodopera clandestina.

Nel corso di un'ispezione nella sua fabbrica, i militari hanno trovato al lavoro 21 lavoratori, 16 dei quali in "nero" e nove dei quali privi di permesso di soggiorno.

La multa per l'imprenditore è salatissima: 139mila e 709,80 euro di sanzioni penali, e sanzioni amministrative per 62mila e 600. Sottoposti a sequestro penale 28 macchinari per la produzione di abiti e il locale, di 102 metri quadri.

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (1)

  • Tutta napoli lavora a nero adirittura ci sono persone impiegati comunalinr statali che hanno il doppio lavoro e si mettono d accordo che.lavorano a nero perche gia hanno un lavoro

Notizie di oggi

  • Incidenti stradali

    Tragico incidente stradale al corso Vittorio Emanuele: muore una 73enne

  • Scampia

    Tragedia nelle Vele di Scampia, 20enne precipita dal balcone e muore

  • Cronaca

    Turista viene rapinata, intervengono i tassisti per difenderla

  • Cronaca

    Tragedia in spiaggia, cadavere trovato in acqua: identificata la vittima

I più letti della settimana

  • Un Posto al Sole, anticipazioni (giorno per giorno) dal 21 al 25 maggio 2018

  • Caterina Balivo show su Rai1: tutti i pomeriggi in tv

  • Suicidio al Centro Direzionale, il dramma: la vittima ha 15 anni

  • DA MILANO - Terminato l'incontro De Laurentiis-Ancelotti: il tecnico chiede 6,5 milioni

  • Suicidio al Centro Direzionale: una giovane si lancia dal 15esimo piano

  • La 15enne suicida studiava all'Istituto Caruso. L'insegnante: "Ragazzi, parlate"

Torna su
NapoliToday è in caricamento