Arzano, quintali di carciofi sequestrati e distrutti

Sequestrati carciofi a quattro ambulanti: gli ortaggi erano sporchi, lavati in tinozze in condizioni precarie, cotti su bracieri lerci. Nessuna indicazione sulla provenienza

(foto di repertorio)

Ad Arzano, nell’ultima settimana, i carabinieri della tenenza locale hanno sequestrato circa 280 chili di carciofi cotti e venduti per strada. Gli ortaggi molto spesso vengono nascosti nei terreni vicino al luogo in cui sono venduti e quando vengono cotti sono ancora sporchi di terra; molti sono anche attaccati dalla muffa. In ogni caso tutti sono privi di un’etichettatura che ne indichi la provenienza.

I 280 chili di carciofi sono stati sequestrati a 4 ambulanti che li vendevano nei pressi della “rotonda di Arzano” e su via Atellana. Molti ortaggi, ancora da cuocere, erano sporchi, altri erano stati messi in tinozze piene d’acqua perché si ammorbidissero ma in condizioni di igiene precaria; i bracieri di cui gli ambulanti si servivano inoltre sono risultati sporchi e non omologati alla normativa sanitaria.

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La merce, pericolosa per la salute, è stata sequestrata e distrutta tramite la ditta di smaltimento rifiuti del comune mentre i 4 ambulanti sono stati denunciati per violazione delle norme sulla vendita degli alimenti.

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