Non c'è nulla da fare. Dilaga sempre più il diffuso fenomeno della contraffazione in Campania ma, allo stesso tempo, si rafforza l'impegno delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta per combattere la lotta che, questa estate, è entrata più che mai nel vivo.
I finanzieri hanno infatti condotto un'accurata attività info-investigativa tanto da arrivare a fermare, durante un recente servizio notturno di pubblica utilità '117' nei pressi del casello autostradale di Caserta Sud, un'autovettura monovolume condotta da un italiano accompagnato da un cittadino extracomunitario di origine senegalese. All'interno del veicolo, più di 10 colli di capi di pelletteria.
A questo punto è bastato un rapido controllo da parte delle Forze per riscontrare l'assenza di qualsiasi documento di accompagnamento degli accessori da donna, tutti raffiguranti noti marchi contraffatti e dall'ottima ottima fattura. Un elemento che fa pensare all'intento di distribuire i prodotti come originali sulle classiche reti di vendita.
Una volta scattato dunque il sequestro, sono stati contati ben 2.044 articoli di pelletteria contraffatti. A ciò si aggiungano i 2.000 euro liquidi detenuti dall'extracomunitario, quasi certamente collegati alle vendite di merce contraffatta. Per i due responsabili, T.N. di anni 22 e M.F. di anni 51, nessun scampo: la segnalazione immediata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I reati contestati: contraffazione, frode in commercio e ricettazione.
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