Camorra, sequestro da 5 mln: beni riconducibili ai Nuvoletta

Decreto emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Napoli nei confronti di Giuseppe Felaco, noto come 'Peppe Nazzaro' e già condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione

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Beni per un valore complessivo di 5 milioni di euro - diversi fabbricati adibiti ad abitazioni, deposito, attività di ristorazione oltre ad un'area parcheggio - sono stati sequestrati dalla Polizia perché ritenuti riconducibili al clan camorristico dei Nuvoletta. Gli uomini della sezione Misure di prevenzione patrimoniali della Divisione anticrimine della Questura di Napoli hanno dato esecuzione al decreto emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Napoli nei confronti di Giuseppe Felaco, originario di Calvizzano e noto come 'Peppe Nazzaro'. L'uomo è stato di recente condannato dal Tribunale di Napoli a 3 anni e 6 mesi di reclusione in quanto ritenuto organicamente inserito nel clan Nuvoletta, organizzazione egemone negli ambienti criminali del comune di Marano.

Felaco aveva il compito dei reimpiegare e reinvestire, in particolare nell'attività edilizia, gli ingenti capitali derivanti dallo svolgimento delle illecite attività del clan, in particolare traffico di stupefacenti, armi ed estorsioni.

Nel corso degli anni ha vissuto lunghi periodi di latitanza anche in Spagna, essendo stato arrestato il 13 settembre 2004 a Santa Cruz di Tenerife per poi essere successivamente estradato in Italia. Il decreto di sequestro di oggi rappresenta il risultato ulteriore di un'attività che ha portato a un altro decreto di sequestro di beni immobili, mobili e societari per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro.

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