Melito, un arsenale nascosto nel vano ascensore di una palazzina

I carabinieri della locale tenenza hanno sequestrato in via Lussemburgo, nel complesso di edilizia popolare del rione 219, pistole semiautomatiche da guerra e numerose munizioni

di Redazione 25/01/2012
L'operazione dei carabinieri
L'operazione dei carabinieri

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Sequestrato un arsenale nascosto nel vano ascensore di una palazzina di Melito durante servizi di controllo dopo i recenti omicidi verificatisi nel centro dell'hinterland. I carabinieri della locale tenenza, effettuando perquisizioni in via Lussemburgo, nel complesso di edilizia popolare del rione 219, hanno trovato e sequestrato alcune pistole semiautomatiche da guerra e una pistola comune oltre a numerose munizioni.

I militari dell'arma, che insieme a colleghi della compagnia d'intervento operativo del battaglione Campania stavano ispezionando la palazzina al civico 12, hanno scoperto che sul pavimento del vano ascensore qualcuno aveva frettolosamente abbandonato un carico di armi, probabilmente per non essere sorpreso in possesso del piccolo arsenale. Le armi sequestrate sono due pistole semiautomatiche Beretta calibro 9 parabellum con colpo in canna e con 11 e 8 cartucce nel caricatore nonché una pistola semiautomatica Beretta calibro 9 corto, con matricola abrasa, colpo in canna e 8 cartucce nel caricatore. Oltre alle armi sono state trovate e sequestrate 4 cartucce per le armi da guerra, 35 cartucce calibro 9, 31 cartucce calibro 9 corto e 19 cartucce calibro 6,35.

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Le armi e le munizioni sono state inviate al raggruppamento investigazioni scientifiche di Roma ove saranno sottoposte a esami balistici per accertare la provenienza delle armi da guerra e se sono state usate nei recenti agguati camorristici o in altri fatti di sangue. (Ansa)

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