Napoli, scoperta una centrale di masterizzazione abusiva

Sequestrati oltre 10.000 supporti illeciti pronti per essere immessi nel circuito commerciale illegale

Nell'ambito delle attività di contrasto al fenomeno della pirateria audiovisiva, i finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno individuato e sequestrato una vera e propria centrale di masterizzazione abusiva con oltre 10.000 supporti illeciti pronti per essere immessi nel circuito commerciale illegale.

In particolare, i finanzieri del gruppo pronto impiego di Napoli, a seguito di un’attività info-investigativa nello specifico settore, hanno individuato due cittadini napoletani fermati in flagranza di reato, mentre stavano commercializzando cd/dvd pirati, riproducenti opere audio-cinematografiche sprovviste del previsto timbro S.i.a.e.

L’immediata perquisizione domiciliare eseguita presso le residenze dei due fermati, consentiva di accertare che all’interno di un locale era stata allestita una vera e propria centrale di masterizzazione illecita.

Il sistema illegale di riproduzione era strutturato con un sofisticato processo di copia dei supporti vergini attraverso l’uso di numerose torri di duplicazione che permetteva la contestuale trascrizione illecita di centinaia di copie.

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