Fuochi illegali, pioggia di sequestri a Napoli e provincia

Continua incessante il lavoro delle forze dell'ordine a poche ore dal Capodanno

Continua incessante il lavoro delle forze dell'ordine, che a poche ore dai festeggiamenti di fine anno hanno portato a termine una pioggia di sequestri di fuochi d'artificio di fabbricazione illegale tra Napoli e provincia.

A Scampia i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato un 19enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, mentre trasportava nella sua auto 3,2 chili di petardi artigianali non vendibili senza autorizzazione. Nelle Vele, poi, in uno scantinato di pertinenza comune. i militari hanno rinvenuto e sequestrato a carico di ignoti decine di confezioni di petardi dello stesso genere dei precedenti, non vendibili senza autorizzazione. In piazza Mercato, infine, i Carabinieri della compagnia Stella hanno notato e controllato uno scooter parcheggiato, il cui vano sottosella era farcito da ben 49 “cipolle".

Nel quartiere Ponticelli, invece, un fioraio 32enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso dai Carabinieri della locale stazione a detenere illegalmente 205 ordigni artigianali: 126 “rendini” e 79 “cipolle” del peso complessivo di circa 15 chili, nascosti nel bagno del capannone in cui vende fiori e piante. L’uomo dovrà rispondere di detenzione illegale di materiale esplosivo ed ora è ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

QUALIANO, 100 KG DI BOTTI NEL GARAGE

A Qualiano, poi, un incensurato 29enne del luogo è stato arrestato dai Carabinieri della stazione locale, dopo che gli hanno trovato nel garage 100 chili di botti di ogni tipo. Il materiale esplosivo ed esplodente è stato sottoposto a sequestro e sarà distrutto dagli artificieri del comando provinciale Carabinieri di Napoli.

TORRE DEL GRECO, L'APPASSIONATO DI FUOCHI NASCONDEVA BOMBE DA MORTAIO

I poliziotti del commissariato di Torre del Greco hanno sequestrato sessantatré bombe da mortaio. Gli agenti, in seguito ad accurati controlli, hanno eseguito una perquisizione presso un fondo agricolo di Via Lava Troia dove, all’interno di un piccolo capanno di legno e lamiere, sono stati rinvenuti e sequestrati quarantotto ordigni, ognuno dei quali del peso di 500 g. e quindici con un peso ciascuno di un chilogrammo. I poliziotti hanno denunciato in stato di libertà per il reato di detenzione illegale di materiale esplodente un 70enne, proprietario del fondo, che candidamente ha raccontato di essere un appassionato di fuochi pirotecnici da far esplodere nella notte di Capodanno. Gli ordigni esplodenti d’illegale fabbricazione sono stati sequestrati e consegnati al nucleo artificieri della Questura di Napoli per la successiva distruzione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

 A NAPOLI 35 FERITI NEL PER IL CAPODANNO DEL 2018: L'APPELLO

"35 feriti è il bilancio cittadino dello scorso anno a causa dei botti di capodanno e non solo. E in questa città si spara per tante ragioni. Non posso dimenticare tra loro G., di soli 12 anni, che andai a trovare al Santobono perché qualcuno gli aveva conficcato un proiettile in una gamba durante una stesa, mentre era al balcone. Nei giorni scorsi un uomo adulto ha perso due dita di una mano per fare ciò che fanno troppi ragazzini il primo Gennaio: cercare di accendere i botti inesplosi trovati a terra. Ringrazio la Polizia Locale di Napoli che in queste ore sta intensificando i controlli, sequestrando numerosi petardi tra Bagnoli (280 batterie), Ponticelli (650 kg) e altri in tutti i quartieri. Ai genitori chiedo attenzione, di non comprare botti illegali, non assecondare i ragazzi e a questi dico di pensare che nel tempo del rumore di qualche secondo, ci si gioca la vita o la mano", afferma in una nota Luigi Felaco, Presidente della Commissione scuola e diritto all'istruzione del Comune di Napoli.

PRONTO SOCCORSO CTO: "PRONTI AD AFFRONTARE LE EMERGENZE"

“Al Pronto Soccorso del Cto siamo pronti ad affrontare le emergenze, ma speriamo che la notte di Capodanno sia una notte di festa”, afferma Antonio Giordano, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli. “Dalle 20 del 31 dicembre fino alle 14 del 1 gennaio sarà disponibile presso il presidio ospedaliero di viale Colli Aminei il responsabile della Unità Operativa di Chirurgia della Mano, Alessandro Lombardi, e all’interno della sala fast-track ortopedia è già stata predisposta una postazione dedicata per piccoli interventi con monitoraggio per la sedazione procedurale e sarà sempre presente il responsabile della Unità operativa di Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza, Mario Guarino. In quesi casi, infatti, la tempistica è fondamentale per la riuscita di un reimpianto - spiega il commissario straordinario dell’Azienda dei Colli - e il successo dipende molto dalla disponibilità di Centri con personale e strutture altamente specializzate in grado di garantire un servizio attivo h24. Il trattamento chirurgico delle amputazioni traumatiche a livello dell’arto superiore richiede l’individuazione e la pianificazione di tecniche e strategie per ciascun livello di lesione. L’auspicio - conclude Giordano - è che la notte di Capodanno sia solo di festa per tutti”.

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