Un minorenne e clandestini al lavoro: chiuso un opificio

I controlli dei carabinieri sono stati effettuati in via Franzese a Grumo Nevano. Chiusa l'attività, la titolare è stata denunciata e dovrà pagare multe per 47mila euro

L'opificio sequestrato

Alcuni clandestini ed un minorenne sono stati trovati al lavoro in un opificio di Grumo Nevano, struttura peraltro in condizioni precarie di sicurezza. I carabinieri hanno sospeso l’attività, e denunciato la titolare.

La scoperta è avvenuta nell'ambito di controlli a contrasto dello sfruttamento di manodopera clandestina, oltre che volti a verificare l'applicazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro.

L'edificio controllato è su via Franzese. All'interno vi erano otto stranieri, di cui sette del Bangladesh (tra loro un minorenne) ed un indiano. Tre degli otto erano lavoratori in nero, due senza permesso di soggiorno.

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La titolare è stata denunciata a piede libero: si tratta di una 30enne originaria del Bangladesh ma residente a Casandrino. Per lei l'accusa è impiego di manodopera clandestina e violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Pagherà anche quattro sanzioni penali per un totale di 30mila euro e varie multe per violazioni amministrative (in totale ulteriori 17mila euro.

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